IA e responsabilità: chi decide e chi subisceCEFR A2
21 apr 2026
Adattato da Guest Contributor, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Marija Zaric, Unsplash
Hija Kamran è caporedattrice di GenderIT.org e stratega per i diritti all'interno del Women's Rights Programme di APC. Dice di essere cauta verso le nuove tecnologie e di aver spesso adottato strumenti digitali in ritardo.
Secondo lei le aziende tecnologiche tendono a privilegiare modelli di business e pubblicità, a volte a scapito delle persone. Riporta una risposta aziendale che mostrava poca trasparenza quando è stato chiesto del contenuto dannoso e della pubblicità.
Spiega che i dati di addestramento vengono da Internet e registri pubblici e riflettono esclusione, razzismo, sessismo e disuguaglianze. Chiede un approccio basato sui diritti umani e invita a domandare chi ha costruito un sistema, come funziona e chi ne beneficia.
Parole difficili
- caporedattrice — giornalista che dirige una redazione
- stratega — persona che pianifica azioni e politiche
- cauto — attento e prudente nel valutare nuove cosecauta
- trasparenza — chiarezza sulle azioni e decisioni di qualcuno
- addestramento — processo di insegnamento per un sistema
- diritti umani — diritti fondamentali che spettano a ogni persona
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché secondo te è utile chiedere chi ha costruito un sistema?
- Hai mai scelto di usare uno strumento digitale più tardi? Perché?
Articoli correlati
AI e controlli alle frontiere negli Stati Uniti
Gruppi per i diritti denunciano l'uso crescente dell'AI nei controlli di frontiera e nell'immigrazione negli Stati Uniti. Un rapporto del 2023 sostiene che questi sistemi possono approfondire la discriminazione razziale e chiede limiti e tutele.