L'intelligenza artificiale ha reso più facile creare deepfake che possono minare la fiducia nelle notizie e nella vita pubblica. Per contrastare questo fenomeno, un gruppo di ricercatori dell'ETH Zurich ha ideato un chip sensore che firma crittograficamente immagini, video e audio direttamente nel dispositivo al momento della registrazione.
La firma è una prova digitale dell'origine e del tempo di cattura e permette di rilevare eventuali modifiche successive ai file. Le firme potrebbero essere archiviate in un registro pubblico e immutabile, come una blockchain, così chiunque può verificare un file confrontando la sua firma con quella salvata.
Il prototipo descritto dimostra la fattibilità tecnica, ma serve altro sviluppo prima della commercializzazione; i ricercatori hanno depositato una domanda di brevetto e studiano come contenere i costi per i produttori.
Parole difficili
- deepfake — video o audio falsi creati con l'IA
- sensore — dispositivo che rileva o registra segnali
- firma — prova digitale dell'origine e del tempofirme
- registrazione — atto di catturare suoni o immagini
- prototipo — modello iniziale o esemplare di prova
- brevetto — diritto legale per una nuova invenzione
- immutabile — che non si può cambiare o modificare
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Pensi che firmare immagini e video nel dispositivo possa aumentare la fiducia nelle notizie? Perché?
- Quali difficoltà pratiche potrebbero avere i produttori per mantenere bassi i costi di questo chip?
- Come ti sentiresti sapendo che un video o una foto ha una firma digitale che prova l'origine?
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