Ricercatori dell'University at Buffalo, con primo autore Hilliard L. Kutscher e guida di Jessica L. Reynolds, hanno sviluppato un sistema di nanoparticelle inalabili per somministrare rifampicina direttamente ai polmoni. Lo studio, pubblicato su Antimicrobial Agents and Chemotherapy, descrive particelle biocompatibili con un nucleo biodegradabile che contiene il farmaco, un rivestimento esterno per favorire l'adesione ai macrofagi e una molecola naturale in superficie che aumenta l'assorbimento da parte delle cellule immunitarie e potenzia la risposta immunitaria.
Le particelle sono progettate per essere captate dai macrofagi polmonari, dove i batteri della tubercolosi si nascondono; rilasciano la rifampicina lentamente e riducono l'esposizione sistemica, con il vantaggio di limitare effetti collaterali. Nei modelli murini utilizzati — uno che riflette l'infezione polmonare generale e un secondo più severo che imita il danno polmonare umano — le nanoparticelle inalate hanno mantenuto livelli più alti del farmaco nei polmoni fino a una settimana dopo una singola somministrazione.
Tutte le attività con Mycobacterium tuberculosis sono state effettuate in una struttura certificata BSL-3. I risultati indicano il potenziale dei farmaci inalati a lunga durata d'azione per semplificare la terapia della tubercolosi e migliorare l'accesso alle cure. La fase successiva prevede l'integrazione della nanoparticella con altri antibiotici standard per supportare terapie di combinazione. Patrick O. Kenney osserva inoltre che la somministrazione mirata ai polmoni potrebbe aiutare anche contro altre gravi infezioni polmonari da micobatteri non tubercolari e ridurre interazioni farmacologiche dannose quando si usa la rifampicina.
La ricerca è stata finanziata dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases of the National Institutes of Health. Fonte: University at Buffalo.
Parole difficili
- nanoparticella — piccola particella artificiale usata per trasportare farmacinanoparticelle
- macrofago — cellula del sistema immunitario che fagocita microrganismimacrofagi
- biodegradabile — che si decompone nell'organismo o nell'ambiente
- rivestimento — strato esterno che protegge o modifica una superficierivestimento esterno
- somministrare — dare un farmaco o una terapia a un paziente
- assorbimento — ingresso di sostanze nelle cellule o nel sanguel'assorbimento
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Domande di discussione
- Quali benefici pratici potrebbe portare una terapia inalata a lunga durata d'azione per i pazienti con tubercolosi?
- Quali sfide potrebbero emergere nell'integrare la nanoparticella con altri antibiotici in contesti con risorse limitate?
- In che modo la somministrazione mirata ai polmoni potrebbe essere utile contro altre gravi infezioni polmonari da micobatteri non tubercolari?
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