Ricercatori guidati da John Mitani dell'University of Michigan hanno studiato gli scimpanzé di Ngogo in Uganda. Brian Wood dell'University of California, Los Angeles è l'autore principale. Il gruppo includeva anche David Watts (Yale University) e Kevin Langergraber (Arizona State University). Lo studio è apparso su Proceedings of the National Academy of Sciences e ha ricevuto supporto dalla US National Science Foundation.
Gli scienziati hanno confrontato le nascite e la sopravvivenza degli infanti nei tre anni prima e nei tre anni dopo l’espansione del territorio. Prima sono nate 15 piccole, poi 37. La probabilità che un infante morisse prima dei 3 anni è scesa dal 41% all'8%. Gli autori spiegano questo miglioramento con più cibo e meno minacce esterne come l'infanticidio da comunità rivali.
Parole difficili
- scimpanzé — Un tipo di primate simile all'uomo.
- vantaggi — Benefici o miglioramenti in una situazione.
- riproduttivi — Relativi alla produzione di nuovi organismi.
- mortali — Riguarda le morti o il rischio di morte.mortalità
- cibo — Sostanze che si mangiano per nutrirsi.
- sopravvivenza — Capacità di restare in vita.
- minacce — Situazioni o cose che possono causare danno.
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché è importante studiare il comportamento degli scimpanzé?
- Quali altri animali possono avere strategie simili?
- In che modo l'ambiente influisce sulla riproduzione degli animali?
Articoli correlati
Tempesta di ghiaccio causa blackout e danni alla rete elettrica
Una forte tempesta invernale con ghiaccio e pioggia gelata ha lasciato senza elettricità molte persone nell'est e nel Sud degli Stati Uniti. Esperti e autorità lavorano per riparare i danni e valutare misure per rendere la rete più resistente.
Un orecchio antico: Thrinaxodon e l'origine dell'udito sensibile
Uno studio dell'University of Chicago mostra che una membrana nella mandibola di Thrinaxodon poteva funzionare come timpano. Questo suggerisce che un udito simile a quello dei mammiferi si sviluppò quasi 50 milioni di anni prima del previsto.
Rappresentanza nella scienza e fiducia pubblica
Uno studio pubblicato su Nature Human Behaviour mostra che la rappresentazione demografica degli scienziati influisce sulla fiducia del pubblico negli Stati Uniti. Gli autori suggeriscono che più inclusione potrebbe rafforzare la fiducia tra diversi gruppi sociali.
Uguaglianza di genere nelle accademie scientifiche
Un'analisi internazionale mostra che le donne restano una minoranza nelle accademie scientifiche e che i progressi sono limitati. Il rapporto indica discriminazioni, variazioni regionali e raccomandazioni per includere la parità nella governance e nei budget.
Una mappa biologica collega cellule e reti cerebrali
Un nuovo studio su Nature Communications combina immagini cerebrali, dati genetici e mappe molecolari per mostrare come l’organizzazione cellulare sostenga le reti viste con la fMRI. I risultati possono aiutare a capire depressione, schizofrenia e Alzheimer.