Un gruppo di ricerca ha costruito particelle identiche che si agganciano, si rilasciano e si riorganizzano senza elettronica. I ricercatori chiamano questo approccio "intelligenza meccanica" perché la forma fisica decide il comportamento.
Ogni particella ha bracci flessibili che si piegano e immagazzinano tensione. Quando arriva una vibrazione esterna, i bracci si aprono e le particelle si separano. Le dimensioni possono variare dalla larghezza di un capello fino a 1.5 pollici, e su scala piccola potrebbero essere attivate con ultrasuoni.
I ricercatori vedono possibili applicazioni nella somministrazione di farmaci e anche nello spazio, dove non serve un controllore elettronico centrale.
Parole difficili
- particella — piccola porzione di materia o piccolo oggettoparticelle
- agganciare — fissare qualcosa in modo che resti unitoagganciano
- rilasciare — lasciare andare qualcosa che era fermo o attaccatorilasciano
- riorganizzare — mettere in ordine di nuovo o cambiare posizioneriorganizzano
- immagazzinare — conservare energia o materiale per uso futuroimmagazzinano
- intelligenza meccanica — sistema in cui la forma decide il comportamento
- ultrasuono — suono con frequenza più alta dell'udibile umanoultrasuoni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Ti sembra utile usare particelle senza elettronica per somministrare farmaci? Perché?
- In quali situazioni pensi che sia importante non avere un controllore elettronico centrale?
- Ti interessa l'idea di dispositivi che si attivano con vibrazioni o ultrasuoni? Perché?
Articoli correlati
Recettore del glutammato mGlu5 è più basso nei cervelli autistici
Uno studio ha trovato una minore disponibilità del recettore mGlu5 nel cervello di adulti autistici. Ricerca con PET, MRI ed EEG suggerisce uno squilibrio tra segnali eccitatori e inibitori e apre la strada a nuovi studi.