Una nuova ricerca, guidata dal neurochirurgo Michael Egnor presso Stony Brook Medicine e pubblicata sul Journal of Neurosurgery: Pediatrics, contesta l'ipotesi tradizionale che l'idrocefalo sia dovuto solo al mancato riassorbimento del liquido cerebrospinale (CSF). Gli autori propongono che la causa principale sia il mancato assorbimento dell'energia pulsatile prodotta dal battito cardiaco.
Il team ha creato un modello a circuito elettrico delle dinamiche pulsatile del CSF per simulare un'ostruzione nello spazio subaracnoideo. I risultati mostrano che le caratteristiche chiave dell'idrocefalo corrispondono meglio a un difetto nell'assorbimento delle pulsazioni che non alla semplice ritenzione di CSF. Secondo gli autori, la vecchia teoria è incompatibile con molte evidenze sperimentali e cliniche.
L'idrocefalo può essere congenito o causato da emorragia nella prematurità, traumi cranici, aneurismi, ictus e tumori; negli anziani esiste la forma chiamata idrocefalo a pressione normale. I sintomi vanno dalla pressione pericolosa a difficoltà di camminare, problemi alla vescica e perdita di memoria. Il trattamento principale è lo shunt dal cervello all'addome, ma questi dispositivi hanno alti tassi di malfunzionamento e richiedono spesso reinterventi. Gli autori chiedono valutazioni critiche e nuovi studi, compresi esami di imaging e nuovi progetti di shunt.
Parole difficili
- idrocefalo — accumulo eccessivo di liquido nel cervello
- riassorbimento — processo di ritorno o eliminazione del liquido
- liquido cerebrospinale — liquido che circola intorno al cervello e midollo
- pulsazione — movimento ritmico collegato al battito cardiacopulsazioni
- spazio subaracnoideo — piccolo spazio tra membrane attorno al cervello
- shunt — tubo impiantato per drenare liquido dal cervello
- malfunzionamento — quando un apparecchio non funziona come previsto
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Domande di discussione
- Cosa pensi dell'idea che l'energia pulsatile sia la causa principale dell'idrocefalo? Spiega brevemente.
- Quali vantaggi e svantaggi vedi nell'uso degli shunt per il trattamento?
- Che tipi di esami o studi aggiuntivi suggeriresti per verificare la nuova ipotesi proposta dagli autori?
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