Uno studio guidato dalla University of Georgia ha analizzato le proteine nei petali di calendula. I ricercatori hanno confrontato queste proteine con altre fonti vegetali e hanno trovato quantità simili a quelle di piante comuni.
Gli estratti di calendula restano stabili a temperature più alte rispetto alle proteine di ceci e piselli, quindi potrebbero funzionare bene nei prodotti da forno. Alcune proteine migliorano anche l’emulsificazione, utile per salse. I petali contengono fibre, minerali e sostanze antiossidanti e possono aggiungere un gusto umami.
Parole difficili
- proteina — Sostanza nei cibi utile al corpo e celluleproteine
- estratto — Sostanza ottenuta da piante o cibiestratti
- stabile — Che non cambia facilmente con il calorestabili
- emulsificazione — Processo che unisce due liquidi non mischiabili
- antiossidante — Sostanza che protegge le cellule dall'ossidazioneantiossidanti
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Ti piacerebbe provare un prodotto da forno che contiene calendula? Perché?
- Hai mai assaggiato fiori o petali in una salsa o insalata? Racconta in poche parole.
Articoli correlati
Scienziati africani chiedono più investimenti per innovazioni mediche
Dirigenti scientifici africani chiedono che l’Africa sviluppi e finanzi le proprie innovazioni mediche per migliorare la salute, ridurre la dipendenza dagli aiuti internazionali e rafforzare ricerca, produzione e catene di fornitura.
L'Africa ha bisogno di più scienza per decidere e commerciare
Lise Korsten, presidente dell'African Academy of Sciences, avverte che la scarsa produzione di prove scientifiche in Africa ostacola decisioni, sicurezza alimentare ed esportazioni. L'AAS costruisce reti, promuove diplomazia scientifica e programmi per la diaspora.
Ana María Cetto e la scienza aperta
Ana María Cetto, fisica messicana, è stata nominata presidente del Comitato Direttivo sulla Scienza Aperta dell'UNESCO. Promuove la scienza aperta per rendere più accessibili dati e risultati e per combattere la privatizzazione della conoscenza.
Misurare il flusso di fluidi nel cervello con MRI e intelligenza artificiale
Ricercatori hanno usato MRI e intelligenza artificiale per stimare il lento flusso di fluidi che rimuove rifiuti dal cervello, collegato all’Alzheimer. Lo studio mostra due modalità di flusso e punta a applicazioni cliniche future.