Kazakistan e Cina: accordo per due nuove centrali nucleariCEFR B2
12 dic 2025
Adattato da Brian Hioe, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Vilmantas Bekesius, Unsplash
Il Kazakistan ha concordato con la Cina la costruzione della sua seconda e terza centrale nucleare; il progetto cinese prevede due reattori HPR‑1000 e una capacità complessiva di 2,4 GW. La decisione arriva mentre la prima centrale è stata assegnata alla russa Rosatom: i lavori sono già iniziati a Ulken, sulla riva del lago Balkhash, e quella centrale dovrebbe costare circa USD 15 billion e produrre 2,4 GW entro il 2035. Il 14 giugno Rosatom fu annunciata come vincitrice e il 31 luglio il vice primo ministro Roman Sklyar dichiarò che la CNNC realizzerà anche la terza centrale; i siti precisi per le nuove centrali non sono ancora noti.
La carenza energetica è urgente: nei mesi di punta del 2024 la domanda ha raggiunto 17,2 GW mentre la capacità massima era di 16,6 GW; il deficit è previsto arrivare a 6,2 GW entro il 2030. L'energia nucleare è proposta per ridurre la dipendenza dal carbone (che nel 2024 ha prodotto il 66 percento dell'elettricità) e per limitare l'inquinamento atmosferico, presente in 35 città e collegato a malattie cardiovascolari e respiratorie, inclusa la BPCO. Il ricercatore Denis Vinnikov ha indicato Almaty come un centro con alti tassi di BPCO.
La memoria dei test passati pesa sulle scelte: tra il 1949 e il 1989 il sito di Semipalatinsk ospitò 456 test nucleari ed espose oltre 1,5 million people alle radiazioni; quei test rappresentarono il 25 percento di tutte le esplosioni nucleari mondiali in quel periodo. Per affrontare le preoccupazioni il governo indisse un referendum nell'ottobre 2024, con il 72 percento dei voti a favore, sebbene i critici parlino di pressioni governative.
L'agenzia nucleare kazaka ha inoltre detto che solo Russia e Cina possono offrire autonomamente l'intero ventaglio di servizi necessari — dal finanziamento alla localizzazione delle conversioni del ciclo del combustibile, dalla formazione alla progettazione, costruzione, gestione e riprocessamento del combustibile esausto — e che tali progetti potrebbero modellare il mix energetico e i rischi politici e ambientali per decenni, dato che costruzione, esercizio e dismissione possono durare oltre 60 years.
Parole difficili
- reattore — macchina che produce energia da reazioni nuclearireattori
- riprocessamento — procedura per trattare combustibile nucleare usato
- dismissione — chiusura e smantellamento di un impianto
- ventaglio — insieme ampio e vario di opzioni
- carenza — mancanza o insufficienza di risorse
- inquinamento atmosferico — presenza di sostanze nocive nell'aria
- esporre — mettere in contatto con un pericolo o rischioespose
- dipendenza — stato di forte uso e necessità di qualcosa
- deficit — differenza negativa tra bisogno e offerta
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Come potrebbe il Kazakistan bilanciare la necessità di energia e le paure legate ai test nucleari passati?
- Quali vantaggi e rischi ambientali vedi nella scelta di costruire centrali nucleari?
- In che modo la dipendenza da paesi esterni per servizi nucleari può influire sulla politica e sull'autonomia del Kazakistan?
Articoli correlati
Intervision: la rinascita di un concorso musicale tra cultura e politica
Organizzatori russi hanno annunciato la rinascita di Intervision nel 2025, presentandola come apolitica. Osservatori vedono somiglianze con Eurovision e crescono dibattiti su traduzioni, immagini e reazioni sociali.
La fermentazione migliora il gusto delle alghe
Uno studio su Alaria esculenta ha confrontato alghe non trattate, fermentate o acidificate in due prodotti spalmabili. Le alghe fermentate hanno dato un sapore più delicato, meno odore marino e una consistenza più ferma, e sono risultate preferite dai consumatori.