Il colibrì eremita verde vive nelle foreste montane dell’America Centrale e del Sud. I maschi si riuniscono in aree di esibizione e lottano per i posatoi per attirare le femmine.
Durante i combattimenti i maschi sollevano il becco e lo conficcano nell’avversario. Lo stesso becco è usato per entrare nei fiori e raggiungere il nettare, quindi un becco danneggiato rende più difficile alimentarsi. Per questo i ricercatori volevano capire se la lotta avesse influenzato la forma del becco.
Lo studio, guidato dal Burke Museum, ha usato esemplari della collezione di ornitologia, photogrammetria per modelli 3D e scansioni TC. Le analisi mostrano che i becchi maschili sono più dritti e in media molto più appuntiti rispetto a quelli femminili; la struttura interna maschile trasmette meglio le forze e resiste agli impatti.
Parole difficili
- becchi — Parte del corpo degli uccelli per mangiare.
- competere — Lottare per essere migliori o vincere.
- sopravvivenza — Essere in vita in situazioni difficili.
- evoluzione — Cambiare nel tempo per adattarsi.
- vantaggio — Un beneficio che rende più forti.
- strutturali — Relativi alla forma e alla struttura.
- dimorfici — Due forme diverse in una specie.
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali altri tratti sessuali dimorfici conosci in altre specie?
- Come credi che l'ambiente influisca sull'evoluzione degli animali?
- Perché la competizione è importante per la sopravvivenza delle specie?
Articoli correlati
L'ora del giorno può influenzare la chemioterapia per il glioblastoma
Ricerca mostra che il momento della somministrazione del farmaco temozolomide può cambiare la risposta nel glioblastoma. L'attività dell'enzima MGMT e la metilazione variano durante la giornata e possono influenzare diagnosi e trattamento.
Un orecchio antico: Thrinaxodon e l'origine dell'udito sensibile
Uno studio dell'University of Chicago mostra che una membrana nella mandibola di Thrinaxodon poteva funzionare come timpano. Questo suggerisce che un udito simile a quello dei mammiferi si sviluppò quasi 50 milioni di anni prima del previsto.