Le prime manifestazioni in Madagascar sono iniziate il 25 settembre a causa di interruzioni di corrente e carenze d'acqua. Poi le proteste sono cresciute e hanno incluso rabbia contro la corruzione, la disuguaglianza e l'insicurezza alimentare. I giovani hanno chiesto anche le dimissioni del presidente.
Il 12 ottobre il presidente Andry Rajoelina scomparve; poi fu detto che aveva viaggiato via l'isola della Réunion fino a Dubai. L'ONU ha riferito che 22 persone sono morte, mentre un consigliere del presidente ha negato i decessi e i manifestanti hanno contestato questa affermazione. In Marocco le proteste iniziarono a metà settembre dopo la morte di otto donne durante il parto.
Volontari e comunità hanno aiutato: medici hanno curato i feriti, avvocati hanno dato assistenza e vicini hanno condiviso cibo.
Parole difficili
- proteste — Manifestazioni per esprimere dissenso.
- giovani — Persone giovani, spesso sotto i venti anni.
- cambiamento — Una modifica o trasformazione necessaria.
- corruzione — Abuso di potere per ottenere vantaggi.
- ineguaglianza — Mancanza di equità tra le persone.
- manifestazioni — Eventi pubblici per esprimere opinioni.
- social media — Piattaforme online per comunicare.
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché i giovani sono così attivi nei movimenti di protesta?
- Quali sono i problemi più urgenti in Italia secondo te?
- In che modo i social media possono influenzare le proteste?
Articoli correlati
Proteste della Gen Z a Kathmandu: giornalisti nel caos
L'8 settembre a Kathmandu le proteste della Gen Z sono diventate violente e molti giornalisti sono stati presi di mira. Il 9 settembre l'ufficio dell'Annapurna Post fu incendiato; il racconto è stato raccolto da Arun Karki e ripubblicato con permesso del Dart Centre Asia Pacific.
La crisi dell'istruzione in Madagascar
Negli ultimi 20 anni il sistema educativo del Madagascar si è indebolito dalla scuola primaria fino all'università. Problemi come insegnanti non qualificati, infrastrutture scarse, bassa spesa pubblica e fuga di cervelli limitano lo sviluppo.