La neuroscienza moderna ha mappato attenzione, memoria, linguaggio e altre funzioni su reti distinte, ma resta aperta la domanda di come queste reti formino una mente coerente. Aron Barbey, Ramsey Wilcox e il loro team hanno testato la Network Neuroscience Theory, pubblicando lo studio su Nature Communications.
Gli autori hanno combinato misure di struttura e funzione cerebrale per descrivere l'organizzazione su larga scala. Hanno analizzato dati di imaging e cognitivi di 831 adulti nel Human Connectome Project e di 145 adulti nello INSIGHT Study, finanziato dal programma SHARP dell'Intelligence Advanced Research Projects Activity.
I risultati indicano che l'intelligenza generale deriva da processi distribuiti su più reti, richiede integrazione a lungo raggio tramite percorsi che collegano regioni distanti e dipende da regioni di controllo che fungono da hub. Le differenze individuali sono collegate a queste proprietà a livello di sistema e nessuna singola regione spiega l'effetto.
Coautori includono Babak Hemmatian e Lav Varshney.
Parole difficili
- mappare — rappresentare la posizione o l'organizzazione di qualcosamappato
- rete — insieme di elementi collegati tra lororeti
- integrazione a lungo raggio — connessione e scambio tra parti distanti del cervello
- percorso — vie o canali che collegano due puntipercorsi
- regione di controllo — area cerebrale che gestisce altre funzioniregioni di controllo
- processo — serie di eventi o attività con uno scopoprocessi
- intelligenza generale — capacità mentale generale per risolvere problemi
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Domande di discussione
- Perché, secondo te, è importante che più reti lavorino insieme nella mente?
- Come cambierebbe la ricerca se gli scienziati trovassero una singola regione responsabile dell'intelligenza?
- Parteciperesti a uno studio con imaging cerebrale? Perché sì o perché no?
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