Uno studio internazionale guidato dal Changping Laboratory in Cina, con la Washington University School of Medicine di St. Louis e altri partner, ha identificato la somato-cognitive action network (SCAN) come una rete cerebrale chiave nella malattia di Parkinson. La SCAN, descritta da Nico U. Dosenbach su Nature nel 2023, si trova nella corteccia motoria e mette in relazione la pianificazione e il feedback dei movimenti con processi cognitivi più ampi. Gli autori Hesheng Liu e Nico U. Dosenbach hanno esplorato se il malfunzionamento di questa rete potesse spiegare la varietà di sintomi del Parkinson e offrire un bersaglio terapeutico.
I ricercatori hanno analizzato dati di neuroimaging di oltre 800 partecipanti raccolti in istituzioni negli Stati Uniti e in Cina. Il campione comprendeva persone con Parkinson trattate con DBS o con terapie non invasive come TMS, ultrasuoni focalizzati e farmaci, oltre a individui sani e pazienti con altri disturbi del movimento. L'analisi ha rilevato iperconnettività tra la SCAN e strutture sottocorticali coinvolte in emozione, memoria e controllo motorio; tutte e quattro le terapie risultavano più efficaci quando riducevano questa iperconnettività e contribuivano a normalizzare il circuito per la pianificazione e il coordinamento dell'azione.
In un trial clinico, 18 pazienti trattati con TMS mirata alla SCAN hanno mostrato un tasso di risposta del 56% dopo due settimane, rispetto al 22% in 18 pazienti trattati in aree adiacenti, cioè un aumento dell'efficacia di circa 2,5 volte. Gli autori sottolineano che i trattamenti non invasivi potrebbero consentire una neuromodulazione più precoce rispetto alla DBS perché non richiedono un intervento chirurgico.
I prossimi passi comprendono trial clinici con Turing Medical per testare strisce di elettrodi di superficie sulla SCAN per trattare la disfunzione del passo e ulteriori studi su ultrasuoni focalizzati a bassa intensità. Il lavoro è stato sostenuto dal Changping Laboratory; dal US National Institutes of Health; dalla National Natural Science Foundation of China; dal National Key R&D Program of China; dall'Intellectual and Developmental Disabilities Research Center; dalla Kiwanis Foundation; dal Washington University Hope Center for Neurological Disorders; e dal Collaborative Innovation Center of Neuropsychiatric Disorders and Mental Health of Anhui Province.
Parole difficili
- iperconnettività — connessione eccessiva tra aree del cervello
- neuromodulazione — modifica dell'attività cerebrale tramite stimoli
- trial clinico — studio controllato su pazienti per terapie
- bersaglio terapeutico — obiettivo biologico per migliorare i sintomi
- corteccia motoria — parte esterna del cervello che controlla movimenti
- sottocorticale — che si trova sotto la corteccia cerebralesottocorticali
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Domande di discussione
- Quali vantaggi e limiti vedi nell'usare trattamenti non invasivi (come TMS o ultrasuoni) per il Parkinson?
- Come potrebbe cambiare la cura del Parkinson se la SCAN diventasse un bersaglio terapeutico comune?
- Quali difficoltà pratiche o etiche potrebbero emergere nello sperimentare strisce di elettrodi di superficie sulla SCAN?
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