Il ciclone Ditwah ha colpito lo Sri Lanka il mese scorso, causando la morte di 643 persone e lasciandone più di 180 disperse, secondo il Centro per la Gestione dei Disastri. La tempesta ha portato piogge intense, quasi 2.000 frane, l'isolamento di decine di città e danni alle principali vie di comunicazione. Le paratoie dei bacini hanno scaricato acqua impetuosa, con inondazioni a valle che hanno sommerso edifici su due piani.
Prime stime indicano danni economici molto rilevanti. Una valutazione rapida del PNUD mostra che più della metà degli interessati aveva già redditi instabili e debiti elevati. Specialisti collegano l'evento anche al riscaldamento dell'Oceano Indiano e ai forti accumuli di pioggia registrati dal Dipartimento di Meteorologia.
Esperti criticano mancanze nella pianificazione e nell'allerta: mappe del rischio erano disponibili ma non sono state pienamente rispettate. Chiedono avvisi più chiari, previsioni di impatto e una ricostruzione basata sulla scienza per ridurre il rischio futuro.
Parole difficili
- ciclone — bassa pressione con venti molto forti
- frana — movimento rapido di terra o di roccefrane
- isolamento — situazione di separazione e mancanza di contatti
- paratoia — porta usata per regolare il passaggio dell'acquaparatoie
- inondazione — grande quantità d'acqua che sommerge il terrenoinondazioni
- reddito — soldi guadagnati da una persona o famigliaredditi
- riscaldamento — aumento della temperatura di aria o mare
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Secondo te, quali misure pratiche si possono migliorare per avere avvisi più chiari in caso di forti piogge?
- Come immagini una ricostruzione basata sulla scienza dopo un disastro naturale?
- Hai esperienza di inondazioni o frane nella tua zona? Come ha risposto la comunità?
Articoli correlati
Database nazionale dei prelievi d'acqua negli Stati Uniti
Due ricercatori della Virginia Tech hanno creato il primo database nazionale sui prelievi d'acqua negli Stati Uniti. La risorsa, pubblicata su Nature Scientific Data, è disponibile al pubblico e contiene milioni di record standardizzati.
Sensori e intelligenza artificiale per monitorare l'aria in Sudafrica
Scienziati sudafricani hanno creato AI_r, un sistema con sensori, Internet of Things e intelligenza artificiale per misurare la qualità dell'aria in tempo reale. Il progetto usa reti a basso costo e sta ampliando i sensori nel distretto di Sedibeng.
L'Africa ha bisogno di più scienza per decidere e commerciare
Lise Korsten, presidente dell'African Academy of Sciences, avverte che la scarsa produzione di prove scientifiche in Africa ostacola decisioni, sicurezza alimentare ed esportazioni. L'AAS costruisce reti, promuove diplomazia scientifica e programmi per la diaspora.