Un vertice ministeriale sull'etica dell'intelligenza artificiale si è tenuto nella Repubblica Dominicana il 25-26 giugno e ha prodotto la Dichiarazione di Santo Domingo, sostenuta dall'UNESCO e dalla Development Bank of Latin America and the Caribbean. Più di venti paesi hanno concordato una collaborazione regionale concentrata su disinformazione e AI e hanno elaborato una tabella di marcia per il 2026-2027.
La tabella di marcia si articola in cinque pilastri strategici e prevede azioni concrete: un playbook per incidenti di disinformazione, un corso aperto sulle competenze in AI e percorsi di formazione per integrare la prospettiva di genere nelle politiche pubbliche. La dichiarazione trasforma il gruppo di lavoro sull'etica dell'AI in un organismo permanente per coordinare e monitorare l'attuazione, con vertici ministeriali annuali per valutare i progressi.
Gisselle Burbano dell'UNESCO ha chiesto che la tabella di marcia sia "ambiziosa e operativa", ricordando che i paesi della regione differiscono per infrastrutture e prontezza normativa. Esperti hanno avvertito che l'adozione rapida della tecnologia spesso supera la capacità istituzionale di regolamentarla, con conseguenze su donne, comunità afro‑caraibiche e indigene, lavoratori informali e bambini, tra bias algoritmico, perdita di posti di lavoro e impatti ambientali.
- Governance e regolamentazione
- Talento e futuro del lavoro
- Protezione dei gruppi vulnerabili
- Ambiente, sostenibilità e cambiamenti climatici
- Infrastrutture
Federico Lecumberry ha definito gli accordi regionali fondamentali perché l'AI è una "questione geopolitica" e ha sottolineato la necessità di migliorare l'alfabetizzazione digitale; Luciana Benotti ha avvertito che non esiste ancora un metodo matematico per separare il vero dal falso prodotto dall'AI generativa, definendo la disinformazione "un problema serio".
Parole difficili
- intelligenza artificiale — sistemi informatici che imitano capacità umane
- dichiarazione — testo ufficiale che comunica una posizione
- tabella di marcia — programma con passi e scadenze per obiettivi
- disinformazione — informazioni false diffuse intenzionalmente o no
- prospettiva di genere — attenzione agli effetti su donne e uomini
- organismo permanente — ente stabile creato per coordinare attività
- bias algoritmico — errore sistematico nei risultati dei modelli
- alfabetizzazione digitale — capacità di usare tecnologie e valutarle criticamente
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Domande di discussione
- Quali difficoltà pratiche possono incontrare paesi con diverse infrastrutture e prontezza normativa nell'attuare una tabella di marcia regionale?
- In che modo integrare la prospettiva di genere può cambiare le politiche pubbliche sull'intelligenza artificiale nella tua comunità?
- Quali misure concrete suggeriresti per proteggere gruppi vulnerabili dagli effetti negativi dell'AI, come perdita di posti di lavoro o bias algoritmico?
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