Il James Webb Space Telescope ha permesso l’osservazione dettagliata di PSR J2322-2650b, un esopianeta che sfida i modelli di formazione noti. Il corpo ha una forma «a limone» dovuta alle forze di marea della pulsar e una massa circa uguale a quella di Giove. L’atmosfera è insolita: dominata da elio e carbonio, con nubi di fuliggine, e contiene molecole di carbonio come C2 e C3; sotto la forte pressione il carbonio potrebbe cristallizzare in diamanti.
Il pianeta orbita a circa 1 milione di miglia dalla sua stella e ha un periodo orbitale di 7,8 ore. Poiché il pulsar emette radiazione ad alta energia che è invisibile agli strumenti all’infrarosso di Webb, gli scienziati possono ottenere uno spettro «puro» del pianeta durante tutta l’orbita senza che la stella lo sovrasti. Per questo Michael Zhang ha osservato che si tratta di un’atmosfera nuova, mai vista prima.
Roger Romani ha proposto che, raffreddandosi, il compagno cristallizzi la miscela interna di carbonio e ossigeno, portando cristalli di carbonio in superficie che si mescolano con l’elio; però resta la controversia su come tenere lontani ossigeno e azoto. Il sistema rientra nella rara categoria «black widow», dove il trasferimento di massa e un vento intenso possono evaporare il compagno e accelerare il pulsar. Gli autori chiedono ulteriori osservazioni e modelli per testare queste idee. Lo studio è stato accettato per la pubblicazione e la scoperta è stata resa nota tramite un comunicato dell’University of Chicago; i finanziamenti sono arrivati da NASA e dalla Heising-Simons Foundation.
Parole difficili
- esopianeta — Pianeta che orbita attorno a un'altra stella
- forza di marea — Effetto dovuto alla differente attrazione gravitazionaleforze di marea
- fuliggine — Particelle nere solide prodotte dalla combustione incompleta
- cristallizzare — Passare da liquido o gas a struttura solida ordinata
- spettro — Distribuzione delle radiazioni secondo lunghezza d'onda
- miscela — Insieme di due o più sostanze mescolate
- trasferimento — Spostamento o passaggio di materia o energia
- evaporare — Passare dallo stato liquido a quello gassoso
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali osservazioni o modelli aggiuntivi suggeriresti per verificare l'ipotesi dei cristalli di carbonio?
- Che implicazioni potrebbe avere la presenza di un’atmosfera dominata da elio e carbonio per la classificazione degli esopianeti?
- Come potrebbero influire il trasferimento di massa e il vento intenso sul futuro del compagno e del pulsar?
Articoli correlati
Studio: le galassie piccole spesso non hanno buchi neri
Uno studio guidato dall'Università del Michigan, basato su osservazioni in raggi X, ha analizzato più di 1.600 galassie. I risultati mostrano che molte galassie nane probabilmente non ospitano buchi neri centrali, mentre le galassie grandi sì.
Mini‑Nettuni: forse superfici solide sotto atmosfere pesanti
Uno studio guidato da Eliza Kempton (University of Chicago) rivede l'idea che molti mini‑Nettuni siano mondi di lava. Dati del James Webb su GJ 1214 b e simulazioni mostrano che atmosfere pesanti possono mantenere superfici solide.
Nuove prove sull’origine della Luna e di Theia
Uno studio internazionale analizza isotopi di rocce terrestri, campioni lunari e meteoriti per capire la composizione di Theia, l’oggetto che colpì la Terra e portò alla formazione della Luna. I risultati suggeriscono che Theia si formò nel sistema solare interno.
Immagini dirette rivelano flussi multipli nelle novae
Astronomi hanno ottenuto immagini dirette di due novae pochi giorni dopo le eruzioni. Le osservazioni interferometriche con il CHARA Array mostrano flussi multipli e un’espulsione ritardata, mentre il telescopio Fermi ha rilevato raggi gamma.