Un recente studio condotto nel mondo reale da Duke Health fornisce utili indicazioni sulla sicurezza di lecanemab, un farmaco approvato dalla FDA per trattare le fasi iniziali della malattia di Alzheimer. Il trattamento punta a rimuovere una specifica proteina cerebrale per rallentare la progressione della patologia. I ricercatori hanno monitorato oltre 230 pazienti tra il 2023 e il 2025 per un periodo massimo di 396 giorni.
I dati pubblicati sulla rivista Neurology Open Access evidenziano che l'80% dei pazienti ha proseguito la cura per almeno un anno, con effetti collaterali generalmente gestibili. Tuttavia, il 21% dei partecipanti ha interrotto la terapia principalmente a causa di reazioni avverse.
L'indagine si è focalizzata sulle anomalie di imaging correlate all'amiloide, note come ARIA, che comportano gonfiore o sanguinamento cerebrale:
- Circa il 24,3% dei pazienti ha sviluppato lesioni ARIA, con un picco tra la decima e la venticinquesima settimana.
- I soggetti con due copie del gene APOE ε4 presentavano una probabilità quattro volte più alta di riscontrare ARIA.
- Lo sviluppo di queste alterazioni non ha comunque influenzato le variazioni nei punteggi dei test cognitivi a 12 mesi.
Per migliorare la sicurezza, Duke Health ha testato uno strumento d'intelligenza artificiale per rilevare precocemente le alterazioni cerebrali. Anche se lecanemab non costituisce una cura definitiva, rallentare la malattia permette di preservare più a lungo l'autonomia dei pazienti.
Parole difficili
- progressione — Avanzamento graduale verso una fase successiva.
- interrompere — Fermare un'azione o un processo prima della fine.interrotto
- anomalia — Irregolarità rispetto a ciò che è normale.anomalie
- gonfiore — Aumento del volume di una parte del corpo.
- rilevare — Individuare la presenza di un determinato elemento.
- preservare — Mantenere integro e proteggere qualcosa nel tempo.
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Domande di discussione
- Quali fattori dovrebbero considerare i medici e i pazienti prima di iniziare una cura che presenta effetti collaterali importanti?
- In che modo l'uso dell'intelligenza artificiale può migliorare la diagnosi e il monitoraggio delle malattie in futuro?
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