Le ferite croniche sono difficili da trattare perché le proteine segnale, chiamate citochine, si degradano rapidamente e non restano a lungo nella lesione. Ricercatori della Rice University hanno sviluppato una medicazione vivente che produce citochine direttamente nel sito della ferita per favorire la riparazione.
La patch contiene cellule ingegnerizzate inserite in un idrogel biocompatibile che permette il passaggio di nutrienti e proteine e protegge le cellule dal sistema immunitario. La piattaforma è modulare e può essere adattata per produrre altre proteine terapeutiche. Nei test su modelli animali (topi e maiali) la medicazione ha accelerato la guarigione e ha mostrato cambiamenti molecolari legati alla rigenerazione tissutale.
Parole difficili
- ferita — lesione della pelle che non guarisce facilmenteferite croniche
- citochina — proteina che comunica tra le cellulecitochine
- medicazione — materiale applicato sulla ferita per curarlamedicazione vivente
- idrogel — materiale gel che contiene acqua e supporta celluleidrogel biocompatibile
- sistema immunitario — insieme di cellule che difendono il corpo
- rigenerazione — processo di ricostruzione di tessuti danneggiatirigenerazione tissutale
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Ti sembra utile una medicazione che produce proteine nella ferita? Perché?
- Hai mai avuto una ferita che ha impiegato molto tempo a guarire? Che cosa hai fatto?
- Perché è importante che l'idrogel protegga le cellule dal sistema immunitario?
Articoli correlati
Trapianto cellulare aiuta il cuore dopo una lesione del midollo spinale
Ricercatori hanno trapiantato cellule nervose immature in un modello di ratto con lesione del midollo spinale. Dopo il trapianto è migliorato il controllo nervoso della circolazione: la pressione a riposo è più stabile e la frequenza cardiaca è diminuita.
Il declino degli impollinatori mette a rischio salute e reddito
Nuove ricerche mostrano che la perdita di biodiversità e il calo degli impollinatori insetti riducono la produzione agricola, la nutrizione e il reddito delle famiglie. Lo studio ha dati concreti dalle comunità rurali del Nepal.