Un team di ricerca ha pubblicato su PNAS uno studio su Papilio alphenor che mostra come un singolo interruttore genetico controlli la mimetica alare. I ricercatori hanno usato sequenziamento del genoma e strumenti sperimentali, incluso CRISPR, per testare l'evoluzione e la funzione del gene.
Hanno esaminato il cosiddetto supergene doublesex. In molti casi un supergene è un gruppo di geni vicini, ma in questo caso doublesex agisce da solo per controllare i motivi alari. Nicholas VanKuren ha spiegato che maschi e femmine possono avere motivi molto diversi pur avendo genomi quasi identici.
Sorprendentemente le due versioni del gene mostravano poche differenze nella struttura proteica. La nuova allele aveva invece acquisito sei elementi cis-regolatori vicino al gene; questi elementi, insieme alla proteina doublesex, attivano il gene in modo diverso e producono il motivo femminile mimetico.
L'allele regolava anche diversi geni a valle che contribuiscono allo sviluppo del piano corporeo e alla formazione dei motivi. Lo studio è stato sostenuto dai National Institutes of Health e riportato dall'Università di Chicago.
Parole difficili
- interruttore genetico — sequenza che accende o spegne l'attività genica
- mimetica alare — colori e disegni sulle ali per nascondersi
- supergene — gruppo di geni vicini con funzione comune
- allele — versione diversa di uno stesso geneL'allele
- cis-regolatore — sequenza del DNA che controlla l'espressione genicacis-regolatori
- sequenziamento — processo per leggere l'ordine del DNA
- attivare — far iniziare o aumentare l'attività di qualcosaattivano
- genoma — insieme completo del DNA di un organismogenomi
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché può essere importante che un singolo gene cambi l'aspetto di un animale?
- Hai esempi di animali che usano la mimetica nella tua regione? Descrivili brevemente.
- Cosa pensi dell'uso di tecniche come CRISPR nella ricerca genetica? Quali vantaggi o rischi immagini?
Articoli correlati
Molte persone che muoiono per suicidio non sono depresse
Uno studio genetico suggerisce che molte persone morte per suicidio non mostrano diagnosi di depressione o segnali noti. I ricercatori hanno confrontato dati genetici e avvertono che solo lo screening per la depressione potrebbe non bastare.
Un esame del sangue nei cani può prevedere la risposta al linfoma
Uno studio su cani con linfoma ha trovato segnali nel sangue che predicono la risposta al trattamento. I ricercatori hanno identificato geni legati a una sopravvivenza migliore o peggiore e hanno messo a punto un semplice test.
Neuroni per l'orientamento conservati per milioni di anni
Ricercatori trovano neuroni nella corteccia retrospleniale che aiutano l'orientamento e sono rimasti simili tra topi e ratti per milioni di anni. Questi neuroni sono collegati al disorientamento spaziale nella malattia di Alzheimer.