Un team ha analizzato fossili di Neoselachii, il gruppo che include gli squali e le razze moderni. I dati coprono 145 milioni di anni e provengono da oltre 20.000 record fossili. Con nuovi metodi i ricercatori hanno stimato l'età di origine e di estinzione per circa 1.500 specie.
I risultati mostrano che le specie nei primi 4 milioni di anni dopo la comparsa hanno una probabilità di estinzione molto più alta rispetto alle specie più vecchie. Alcune estinzioni sono seguite da nuove specie, altre no. Gli autori dicono che oggi ci sono anche pressioni umane aggiuntive.
Parole difficili
- fossile — resto o traccia di un organismo anticofossili
- estinzione — fine di una specie sulla Terraestinzioni
- probabilità — possibilità che un evento accada
- comparsa — momento in cui qualcosa appare per la prima volta
- ricercatore — persona che fa studi e ricerche scientifichericercatori
- origine — inizio o causa di qualcosa
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché, secondo te, alcune estinzioni sono seguite da nuove specie e altre no?
- Quali azioni semplici possiamo fare per ridurre le pressioni umane sulle specie marine?
Articoli correlati
Cambiamenti climatici riducono la produzione di miele nel Nord Kivu
Nella regione di Butembo, nella Repubblica Democratica del Congo, il cambiamento climatico e la deforestazione stanno riducendo la fioritura e il nettare. Questo provoca meno miele, prezzi più alti e problemi per gli apicoltori locali.
Eucarioti antichi vivevano sul fondale marino
Uno studio sui microfossili e sulle rocce del Northern Territory (Australia) tra 1,75 e 1,4 miliardi di anni fa mostra che i primi eucarioti apparivano soprattutto in fondali ossigenati, suggerendo un bisogno di ossigeno e vita sul sedimento.