Ricercatori hanno studiato oltre 20.000 record fossili risalenti al Cretaceo per ricostruire l'origine e l'estinzione di circa 1.500 specie di Neoselachii, il gruppo che comprende squali e razze moderni. L'obiettivo era identificare periodi con molte origini o molte perdite e interpretare questi andamenti.
I risultati mostrano un modello chiaro: le specie nei primi 4 milioni di anni dopo la loro comparsa hanno una probabilità di estinzione molto più alta rispetto alle specie più antiche. Questo schema è rimasto valido lungo i 145 milioni di anni analizzati, e si è osservato anche durante l'estinzione di massa alla fine del Cretaceo, circa 66 milioni di anni fa. Lo studio ha rivelato inoltre eventi di estinzione non noti prima.
Secondo gli autori, nei successivi 40–50 milioni di anni non sono emerse abbastanza specie nuove per compensare le perdite. Concludono che l'età delle specie è un predittore persistente del rischio di estinzione, mentre oggi gli squali e le razze affrontano anche pressioni antropiche. L'articolo è pubblicato su Proceedings of the Royal Society B; fonte University of Zurich.
Parole difficili
- origine — inizio o apparizione di qualcosa nel tempol'origine, origini
- estinzione — scomparsa definitiva di una specie animale o vegetalel'estinzione
- probabilità — possibilità che qualcosa accada in una situazione
- andamento — modello o tendenza di un fenomeno nel tempoandamenti
- predittore — fattore che permette di prevedere un risultato futuro
- antropico — causato o collegato all'attività e all'impatto umanoantropiche
- compensare — bilanciare una perdita con un guadagno o cambiamento
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché pensi che le specie giovani abbiano maggiore rischio di estinzione nei primi milioni di anni?
- Quali azioni concrete potrebbero ridurre le pressioni antropiche sugli squali e le razze nella tua zona?
- In che modo lo studio dei record fossili può aiutare a proteggere specie viventi oggi?
Articoli correlati
La carenza di sodio limita i grandi erbivori in Africa
Uno studio con l'Università di Zurigo mostra che molti grandi erbivori africani hanno accesso limitato al sodio. La scarsità colpisce soprattutto i megaherbiovori e può aumentare i conflitti uomo-animale quando gli animali cercano sale.
La Manyange Na Elombo Campo MPA: natura, cultura e pressioni
La Manyange Na Elombo Campo Marine Protected Area si trova sulla costa del Camerun e include il villaggio di Ebodje. L'area, designata nel 2021, protegge tartarughe e biodiversità ma affronta pressioni dallo sviluppo portuale e industriale.
Una malattia minaccia le barriere coralline caraibiche
L'Institute of Marine Affairs avverte che la Stony Coral Tissue Loss Disease (SCTLD) sta devastando le barriere coralline dei Caraibi. L'IMA si prepara con progetti, formazione e raccomandazioni per proteggere i coralli e i siti turistici di Tobago.
La RDC lancia il Corridoio Verde per proteggere Virunga
Conflitti nell'est della RDC minacciano il Parco Nazionale di Virunga; una valutazione dell'ICCN di aprile 2025 dice che quasi il 50 percento del parco è sotto gruppi armati. Il governo ha creato il Corridoio Verde Kivu-Kinshasa per ricostruire e creare lavoro.