I conflitti armati nell'est della Repubblica Democratica del Congo hanno un impatto sia sociale sia ambientale. Nella provincia del Nord Kivu l'ICCN, in una valutazione di aprile 2025, segnala che quasi il 50 percento del Parco Nazionale di Virunga è sotto il controllo di gruppi armati, tra cui l'Alliance Fleuve Congo (AFC)-M23, gruppi islamisti, varie milizie locali e la FDLR, che comprende membri coinvolti nel genocidio del 1994 in Ruanda. La presenza dei gruppi devia risorse e peggiora la povertà locale.
Per contrastare questa situazione il governo ha istituito formalmente il Corridoio Verde Kivu-Kinshasa (CVKK) con il Decreto n. 25/01 firmato il 15 gennaio 2025 dalla prima ministra Judith Suminwa. Il corridoio copre quasi 550,000 square kilometers, incluse 285,000 square kilometers di foreste primarie e 60,000 square kilometers di torbiere. Le autorità spiegano che l'obiettivo è proteggere il Bacino del Congo e trasformare le aree colpite in centri di crescita sostenibile.
Il progetto si basa su pilastri come agricoltura sostenibile, ecoturismo, foreste comunitarie e ripristino degli ecosistemi. Le autorità affermano che il CVKK permetterà il trasferimento di 1 million tons di cibo all'anno dai Kivu a Kinshasa e che serviranno almeno USD 1 billion nei prossimi tre o quattro anni. Alcune reazioni locali sono caute: Justin Tshipopo chiede l'inclusione del sapere tradizionale, mentre Fanny Minesi (Friends of Bonobos of Congo, ABC) insiste sul consenso delle comunità. Progetti pilota nell'est della RDC e nello Tshopo hanno mostrato risultati incoraggianti, con riduzione della violenza locale e migliore protezione del Parco di Virunga.
La RDC ha avviato la Climate Week lunedì 27 ottobre prima della COP30 a Belém, Brasile, a partire dal 10 novembre. La ministra Marie Nyange Ndambo ha detto: "Senza la RDC, non esistono soluzioni sostenibili alla crisi climatica globale" e ha sottolineato che proteggere l'ambiente significa proteggere il futuro del paese.
Parole difficili
- ripristino — azione di riportare a uno stato precedente
- ecosistema — insieme di organismi e ambiente naturaleecosistemi
- torbiera — area umida con accumulo di torbatorbiere
- consenso — accordo o approvazione di un gruppo
- sostenibile — che si può mantenere senza danneggiare ambiente
- pilastro — elemento fondamentale di un progetto o sistemapilastri
- foresta primaria — bosco che non è stato alterato dall'uomoforeste primarie
- deviare — spostare qualcosa dalla sua direzione normaledevia
- ecoturismo — turismo che rispetta e protegge la natura
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali benefici e quali rischi può comportare il trasferimento di grandi quantità di cibo dai Kivu a Kinshasa?
- In che modo l'inclusione del sapere tradizionale potrebbe influire sui progetti del CVKK?
- Quali misure pratiche sarebbero importanti per ottenere il consenso delle comunità locali in iniziative ambientali come il CVKK?
Articoli correlati
Dal giacinto d'acqua agli assorbenti biodegradabili
Una ricercatrice di Pune propone di usare il giacinto d'acqua come materia prima per assorbenti sanitari biodegradabili. L'idea vuole ridurre l'inquinamento acquatico e plastico, sostenendo anche l'empowerment e il reddito delle donne locali.
Alluvioni nello Himachal Pradesh: Mandi cerca di ricostruire
Forti piogge e frane hanno causato gravi alluvioni nello Himachal Pradesh, con Mandi particolarmente colpito a giugno. Molte famiglie perdono case e persone care; proseguono soccorsi, aiuti e interventi per la salute mentale.
Una nuova cassetta per la fermentazione del cacao a Kasawo
A Kasawo, a nord di Kampala, una cassetta singola per la fermentazione del cacao migliora la qualità dei semi e aumenta i ricavi degli agricoltori. Il progetto è più accessibile e favorisce vendite dirette ed esportazioni.
Alberi in città: i benefici per la salute non sono uguali per tutti
Uno studio su 40,307 adulti ha trovato che più alberi nelle aree residenziali sono in generale associati a un minore carico allostatico, ma i vantaggi non raggiungono i gruppi più vulnerabili senza politiche più ampie.