Uno studio della New York University, guidato da Esti Blanco-Elorrieta e con prima autrice Xuanyi Jessica Chen, ha esaminato come il cervello gestisce la grammatica nei bilingui spagnolo-inglese. I ricercatori hanno usato la magnetoencefalografia (MEG) per misurare l'attività cerebrale con precisione al millisecondo.
Nel compito, i partecipanti ascoltavano un sostantivo singolare come “boat” o “barco” e dovevano produrne la forma plurale. Sono state testate anche parole simili tra le lingue (cognati) e pseudoparole create appositamente, come “paple”.
I risultati indicano che gli stessi schemi di attività cerebrale supportano la grammatica in inglese e spagnolo e valgono anche per le pseudoparole. Gli autori concludono che la grammatica funziona con calcoli riutilizzabili piuttosto che con regole separate per ogni lingua. La ricerca è stata finanziata da National Science Foundation e National Institutes of Health.
Parole difficili
- magnetoencefalografia — tecnica che misura l'attività elettrica del cervello
- bilingue — persona che parla fluentemente due linguebilingui
- cognato — parola simile in due lingue per origine comunecognati
- pseudoparola — parola inventata che sembra una parola realepseudoparole
- grammatica — insieme di regole per costruire frasi
- riutilizzabile — che si può usare di nuovo più volteriutilizzabili
- attività cerebrale — segnali e attività del cervello misurabili
- millisecondo — unità di tempo molto breve, frazione di secondo
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Se parli due lingue, noti schemi grammaticali simili tra di esse? Descrivi un esempio.
- Pensi che esercizi con pseudoparole possano aiutare a imparare la grammatica? Perché?
- Come potrebbe cambiare l'insegnamento delle lingue se la grammatica usa calcoli riutilizzabili?
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