LingVo.club
📖+40 XP
🎧+25 XP
+45 XP
Formiche: riconoscimento sociale più flessibile — Livello B2 — black ant

Formiche: riconoscimento sociale più flessibileCEFR B2

15 apr 2026

Adattato da Rockefeller University, Futurity CC BY 4.0

Foto di Sian Cooper, Unsplash

Livello B2 – Intermedio-avanzato
5 min
271 parole

Un nuovo studio della Rockefeller University, pubblicato su Current Biology, mostra che il sistema con cui le formiche distinguono membri del nido ed estranei è più flessibile di quanto si pensasse. I ricercatori hanno lavorato sulle formiche razziatrici clonali Ooceraea biroi, che si riproducono asessualmente; questo permette di creare linee geneticamente identiche e mescolarle per formare colonie sperimentali. Analisi chimiche hanno rilevato che, pur condividendo lo stesso insieme di composti cerosi, le colonie li combinano in rapporti diversi per generare odori distinti.

Il team ha inserito giovani con profili chimici deboli in colonie straniere. Dopo un mese di esposizione prolungata quegli individui risultavano chimicamente simili alla colonia ospitante e non venivano più aggrediti quando testati separatamente. È emerso però un limite innato: formiche separate dai loro parenti genetici fin dallo stadio d'uovo continuavano ad accettare individui del proprio genotipo, segno di un senso del sé che l'esperienza non cancellava.

La tolleranza appresa è comunque fragile: se il contatto con la colonia ospitante cessava, l'aggressività tornava in circa una settimana e il profilo chimico si scostava dal modello ospitante. Incontri brevi e occasionali si sono rivelati sufficienti a mantenere la tolleranza e la persistenza dopo cinque giorni di separazione completa suggerisce una memoria olfattiva di lunga durata piuttosto che una semplice desensibilizzazione sensoriale. I ricercatori paragonano il fenomeno alla tolleranza immunitaria, pur sottolineando che i meccanismi molecolari sono diversi.

«Ora possiamo combinare gli strumenti neurobiologici con questo sistema comportamentale e riprendere l’attività neurale mentre una formica incontra una compagna di nido o una non compagna», afferma Daniel Kronauer. Il lavoro punta a mostrare dove avvengono apprendimento e adattamento nel cervello delle formiche.

Parole difficili

  • asessualmentesenza scambio di cellule sessuali fra individui
  • clonalederivato da uno stesso clone, identico geneticamente
    clonali
  • compostosostanza chimica formata da più elementi
    composti
  • profilo chimicoinsieme delle sostanze che producono un odore
    profili chimici
  • tolleranza appresaaccettazione di individui acquisita con l'esperienza
  • memoria olfattivaricordo basato sugli odori percepiti
  • desensibilizzazione sensorialeriduzione della risposta a stimoli sensoriali
  • genotipola combinazione dei geni di un organismo
  • aggressivitàpropensione a comportamenti ostili o violenti

Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.

Domande di discussione

  • Quali conseguenze pratiche potrebbe avere per una colonia il fatto che la tolleranza sia appresa ma fragile?
  • Come pensi che gli strumenti neurobiologici possano aiutare a capire dove avviene l'apprendimento nelle formiche?
  • Perché gli autori confrontano la tolleranza chimica con la tolleranza immunitaria, pur sottolineando differenze molecolari?

Articoli correlati