Una nuova ricerca ha studiato microfossili e le rocce che li contengono per capire i primi eucarioti tra 1,75 e 1,4 miliardi di anni fa. Il gruppo ha esaminato depositi nei bacini di McArthur e Birrindudu, nel Northern Territory, Australia. In quel periodo la regione era un mare interno poco profondo con lagune, fanghi costieri e acque calme. L'ossigeno atmosferico era molto basso e negli oceani l'ossigeno era distribuito in modo irregolare.
I ricercatori hanno analizzato carotaggi, sedimentologia e geochimica per associare i microfossili a quattro ambienti: lagune, aree tidali, zone costiere e acque offshore. Hanno usato indicatori come la pirite e concentrazioni di vanadio, molibdeno e uranio per stimare l'ossigeno. I fossili appaiono quasi solo nelle rocce formate su fondali ossigenati, quindi gli eucarioti probabilmente vivevano sul fondo o nel sedimento e avevano bisogno di ossigeno in almeno una parte del loro ciclo vitale.
Parole difficili
- microfossile — resto fossile di organismi molto piccolimicrofossili
- eucariote — organismo con cellule complesse e nucleoeucarioti
- carotaggio — campione verticale di roccia estratto dal terrenocarotaggi
- sedimentologia — studio dei sedimenti e dei loro depositi
- geochimica — analisi chimica delle rocce e dei minerali
- pirite — minerale comune, spesso brillante e ferroso
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Domande di discussione
- Dove, secondo l'articolo, vivevano probabilmente gli eucarioti? Spiega brevemente.
- Perché i ricercatori hanno usato elementi come vanadio e molibdeno?
- Hai mai visitato una laguna o una zona costiera con sedimenti? Descrivi brevemente cosa hai visto.
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