Mantenersi attivi può aiutare gli anziani a dormire meglio, ma non era chiaro quale tipo di esercizio fosse più efficace. Un nuovo studio della Texas A&M ha studiato persone con lieve deterioramento cognitivo in una struttura di assistenza.
I ricercatori hanno usato Oura Rings per registrare attività e sonno in sette partecipanti per 14 giorni. Hanno diviso i movimenti in attività leggere, moderate e vigorose e hanno cercato segni di sonno agitato con movimento, picchi della frequenza cardiaca e variazioni della temperatura della pelle. Hanno incontrato i partecipanti per 15-20 minuti due volte alla settimana.
Lo studio ha trovato che l’esercizio vigoroso ha migliorato più del resto il sonno. L’attività leggera ha aiutato un po', mentre l’esercizio moderato non ha mostrato un effetto significativo. Gli autori hanno notato il limite della piccola dimensione del campione.
Parole difficili
- deterioramento — Peggioramento delle capacità mentali e della memoria
- frequenza cardiaca — Numero di battiti del cuore al minuto
- sonno agitato — Sonno con molti movimenti e risvegli
- vigoroso — Attività fisica intensa e energicavigorose
- campione — Gruppo di persone in uno studio
- registrare — Misurare e conservare dati su qualcosa
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Preferisci attività leggera, moderata o vigorosa? Perché?
- Pensi che registrare il sonno con un anello sia utile per gli anziani? Spiega brevemente.
- Quante volte a settimana proveresti a fare esercizio per dormire meglio?
Articoli correlati
Il boom del cemento in Nepal: crescita, esportazioni e costi ambientali
Dopo il terremoto del 2015 il Nepal ha aumentato la produzione di cemento grazie a grandi investimenti, soprattutto cinesi. Il paese è diventato autosufficiente, ha iniziato a esportare e ha affrontato conseguenze ambientali e sociali.
Vaccini stagionali e possibile protezione contro l'H5N1
Ricerca su modelli animali mostra che alcuni vaccini stagionali con componente N1 possono ridurre la mortalità da H5N1 nei furetti. I risultati suggeriscono meccanismi immunitari complessi e devono essere confermati negli esseri umani.
Medicazione intelligente rilascia antibiotici solo con batteri
Un idrogel intelligente rilascia antibiotici solo quando trova batteri che producono beta‑lattamasi. Il materiale, sviluppato da un team guidato da Anita Shukla, mira a velocizzare la guarigione e a ridurre l'uso inutile di antibiotici.
Violenza e uso di tabacco tra adolescenti
Uno studio pubblicato su Substance Use & Misuse trova un forte legame tra esposizione a diverse forme di violenza e l'uso di sigarette e sigarette elettroniche tra gli adolescenti. Gli autori suggeriscono screening e programmi di prevenzione.