Un gruppo di ricercatori ha analizzato l'effetto combinato di due fattori noti per la demenza: le iperintensità della sostanza bianca (WMH), segno di danno ai piccoli vasi cerebrali, e la variante ε4 del gene APOE. Lo studio ha usato dati provenienti da grandi coorti per valutare il rischio di demenza per tutte le cause.
Dall'analisi è emerso che le persone con un elevato carico di WMH e almeno un allele APOE ε4 hanno un rischio di demenza più alto rispetto a chi non possiede nessuno dei due fattori. L'aumento del rischio è stato additivo: ciascun fattore contribuisce senza amplificare l'effetto dell'altro.
Gli autori sottolineano che la componente vascolare è modificabile: il controllo della pressione arteriosa, la gestione del diabete e altri interventi cardiovascolari possono aiutare a prevenire o rallentare le WMH. Avere APOE ε4 non rende inevitabile la demenza.
Parole difficili
- iperintensità — area chiara nelle immagini cerebrali
- sostanza bianca — parte del cervello con fibre nervose
- danno — lesione o peggioramento di una parte
- variante — versione diversa di un gene
- allele — una delle versioni di un gene
- coorte — gruppo di persone studiato insiemecoorti
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali cambiamenti nello stile di vita potresti fare per proteggere la tua salute vascolare? Spiega brevemente.
- Cercheresti informazioni sulla presenza dell'allele APOE ε4 nella tua famiglia? Perché sì o perché no?
- Pensi che controllare la pressione arteriosa possa ridurre casi di demenza nella comunità? Argomenta la tua risposta.
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