Tra le stagioni riproduttive 2022-24, scienziati della University of California, Davis hanno applicato campionatori passivi in silicone a 54 pinguini di Magellano, posizionandoli delicatamente attorno alle zampe per alcuni giorni. Gli anelli hanno assorbito sostanze chimiche dall'acqua, dall'aria e dalle superfici toccate durante le immersioni; poi sono stati inviati alla University at Buffalo per l'analisi chimica.
Le analisi hanno rilevato PFAS in una larga parte dei campioni, con un mix di PFAS storiche e composti di sostituzione. Tra i risultati è stata segnalata la presenza di GenX e di altri PFAS di sostituzione, spesso associati a fonti industriali.
Gli autori descrivono il metodo come efficiente e minimamente invasivo rispetto al prelievo di sangue o di piume. Hanno suggerito che questo approccio può indicare dove e quando concentrare monitoraggi in aree acquatiche difficili da campionare.
Parole difficili
- campionatore passivo — dispositivo che raccoglie sostanze senza prelevare liquidicampionatori passivi
- assorbire — prendere una sostanza dentro un materiale o superficieassorbito
- sostituzione — azione di mettere un elemento nuovo al posto di un altro
- invasivo — che provoca poco disturbo o danno
- prelievo — azione di prendere un campione biologico
- monitoraggio — osservazione regolare per valutare cambiamentimonitoraggi
- stagione riproduttiva — periodo dell'anno in cui gli animali si riproduconostagioni riproduttive
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Domande di discussione
- Quali vantaggi pensi abbia usare campionatori passivi invece del prelievo di sangue o piume?
- Dove, secondo te, sarebbe utile concentrare i monitoraggi menzionati nell'articolo?
- Come potrebbero cambiare le attività umane se si trovano PFAS vicino a colonie di pinguini?
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