Una nuova analisi pubblicata su Resources Policy avverte che quasi 363,000 chilometri quadrati dell'Amazzonia legale brasiliana potrebbero subire forti pressioni da attività minerarie legate alle tecnologie per l'energia pulita. Lo studio elenca minerali come rame, bauxite, manganese e ferro e indica che la zona a rischio è soprattutto coperta da foresta e abitata da popolazioni tradizionali.
L'Amazzonia legale comprende nove stati e supera più di cinque milioni di chilometri quadrati, circa il 60 per cento del territorio brasiliano. I ricercatori hanno sovrapposto mappe dei depositi di minerali con domande di concessione mineraria e permessi approvati; hanno trovato che un terzo delle aree protette è soggetto a pressione e che il 73 per cento — circa 267,000 chilometri quadrati — dell'area di conservazione minacciata è coperto da foresta. La coautrice Beatriz Carneiro ha osservato che, nello scenario peggiore di pieno sfruttamento, «questa cifra è preoccupante, perché dimostra la pressione economica dei progetti minerari nel processo di autorizzazione vicino a questi territori».
Proiezioni internazionali rafforzano la preoccupazione: l'Agenzia Internazionale per l'Energia prevede che la domanda di minerali per tecnologie pulite potrebbe raddoppiare entro il 2030 e, in uno scenario di emissioni nette zero, arrivare fino a quattro volte entro il 2040. Un rapporto di Oxfam indica che il 70 per cento delle riserve cruciali per la transizione energetica si trova nel Sud globale. Il geografo Rhuan Sartore definisce il fenomeno «colonialismo verde», cioè un modello che tratta gli ecosistemi del Sud globale come zone di sacrificio per la decarbonizzazione del Nord.
- Privilegiare progetti in aree già degradate.
- Evitate l'espansione mineraria vicino alle aree protette.
- Fermare il rilascio di licenze senza valutare gli impatti cumulativi regionali.
- Rafforzare i diritti territoriali dei popoli tradizionali e riconoscere formalmente le loro terre.
Gli esperti affermano che serve un'azione globale: tracciare l'origine dei minerali importati, essere più severi sugli impatti ambientali e sociali e ridurre il consumo di energia, visto che molti Paesi stanno ampliando la capacità di energia pulita invece di sostituire i combustibili fossili. Sartore avverte che la ricerca di nuove frontiere di risorse in Amazzonia rischia di ripetere una logica coloniale in forma ecologica.
Parole difficili
- pressione — forze esterne che spingono verso un cambiamentopressioni
- concessione — permesso ufficiale per estrarre mineraliconcessione mineraria
- sovrapporre — mettere una cosa sopra un'altrasovrapposto
- autorizzazione — permesso ufficiale per fare qualcosa
- cumulativo — che somma effetti o impatti nel tempocumulativi
- colonialismo — modello che sfrutta risorse di un'altra regionecolonialismo verde
- rilascio — azione di dare o autorizzare qualcosa
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Domande di discussione
- Quali effetti sull'ambiente e sulle comunità locali potrebbero avere le attività minerarie descritte nell'articolo? Spiega con esempi tratti dal testo.
- Come si potrebbero conciliare le esigenze della transizione energetica con la protezione delle aree protette e dei diritti dei popoli tradizionali?
- Le raccomandazioni elencate nell'articolo ti sembrano attuabili nella pratica? Quali ostacoli prevedi e come li affronteresti?
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