Un rapporto dell'UNU-INWEH avverte che la domanda globale di minerali usati nelle tecnologie per l'energia pulita e il digitale sta creando seri problemi locali nelle regioni più povere del mondo. Litio, cobalto, nichel, grafite ed elementi delle terre rare sono ormai considerati il "petrolio del XXI secolo" perché servono per veicoli elettrici, batterie, pannelli solari, turbine eoliche, centri dati e intelligenza artificiale.
Il rapporto documenta che i danni ambientali, la perdita d'acqua e i danni alla salute ricadono soprattutto sulle regioni di estrazione in Africa e Sud America, mentre i paesi ricchi ottengono la maggior parte dei benefici. Il direttore dell'UNU-INWEH, Kaveh Madani, ha detto che il mondo sta ripetendo gli errori dell'era dei combustibili fossili, trattando l'esaurimento e l'inquinamento dell'acqua come "trade-off" accettabili. La domanda di minerali critici è triplicata tra 2010 e 2023 e potrebbe raddoppiare entro il 2030 e quadruplicare entro il 2050; la domanda di litio, grafite e cobalto potrebbe aumentare di quasi 500 per cento rispetto al 2020 se il riscaldamento sarà limitato a 1,5 o 2 gradi Celsius.
Il rapporto riporta dati concreti sul consumo d'acqua e sui rifiuti: produrre una tonnellata di litio richiede circa 1,9 milioni di litri d'acqua. Nel 2024 la produzione globale di litio, esclusi gli Stati Uniti, ha raggiunto circa 240.000 tonnellate, usando circa 456 miliardi di litri d'acqua, sufficiente per i bisogni domestici annuali di circa 62 milioni di persone nel sub-Saharan Africa. Produrre una tonnellata di terre rare può generare circa 2.000 tonnellate di rifiuti tossici; la produzione 2024 ha generato un stimato 707 milioni di tonnellate metriche di rifiuti tossici.
Gli autori sollecitano riforme concrete: ristrutturare le catene di approvvigionamento, investire nel riciclo e nella ricerca per sostituire materiali, far rispettare gli standard ambientali e proteggere l'acqua. Chiedono inoltre due diligence obbligatoria, regole commerciali che tutelino i diritti umani e l'acqua, e sostegno per il recupero ambientale e sanitario nelle regioni colpite.
Parole difficili
- minerale — materiale naturale estratto dalla terraminerali
- estrazione — atto di rimuovere risorse dal suolo
- esaurimento — riduzione o fine di una risorsa disponibile
- rifiuto — materiale scartato e pericoloso per ambienterifiuti tossici
- approvvigionamento — fornitura di beni o risorse a un mercato
- riciclo — riuso o trasformazione di materiali usati
- ristrutturare — modificare organizzazione o struttura esistente
- quadruplicare — aumentare fino a quattro volte la quantità
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Domande di discussione
- Come potrebbero le riforme proposte ridurre i danni ambientali e proteggere l'acqua nelle regioni di estrazione?
- Quali problemi sociali ed economici possono affrontare le comunità locali se la domanda di minerali continua a crescere come previsto?
- Oltre al riciclo e alla ricerca di materiali alternativi, quali altre azioni pratiche potrebbero aiutare a tutelare i diritti umani nelle aree colpite?
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