Indonesia rafforza le regole per le piattaforme digitaliCEFR B2
17 apr 2026
Adattato da Irma Garnesia, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Markus Winkler, Unsplash
L'Indonesia sta cercando di regolare più stringentemente le grandi piattaforme digitali mentre cresce l'uso di internet per notizie e informazione. La visita del ministro Meutya Hafid all'ufficio di Meta a South Jakarta è stata descritta come un seguito dell'Articolo 40 della legge Electronic Information and Transactions (legge ITE), che chiede al governo di proteggere la sicurezza pubblica dalla misinformation e disinformation. Il ministro ha chiesto maggiore trasparenza sugli algoritmi e sulla moderazione dei contenuti.
Dal 2020 le aziende devono registrarsi come Electronic System Operators (PSE) oppure subire sanzioni. Komdigi ha uno strumento di rimozione, SAMAN, che può obbligare le piattaforme a togliere contenuti entro 4–24 ore; le multe possono arrivare fino a 500 million Indonesian Rupiah (over USD 29,000) per singolo contenuto. Wikimedia è stata bloccata dopo il rifiuto di registrarsi.
Negli ultimi mesi eventi pubblici hanno mostrato la tensione tra piattaforme e Stato: a giugno 2025 diversi account su X hanno ricevuto avvisi per post critici, a settembre 2025 TikTok ha sospeso temporaneamente la funzione live durante una manifestazione dopo una convocazione di Komdigi, mentre il governo ha negato un ordine diretto. Critici come Masgustian (CFDS) e Alia Yofira (Purplecode) segnalano che definizioni come “terrorism” o “harmful content” variano anche tra Komdigi e la National Cyber and Crypto Agency (BSSN), e che le rimozioni e le richieste di dati possono limitare l'accesso all'informazione e i diritti umani.
La spinta normativa si inserisce in un quadro più ampio di controllo dei media, documentato dalla ricerca di Merlyna Lim sulla concentrazione della proprietà in 13 gruppi dopo la Reformasi, e dall'influenza emersa nelle elezioni presidenziali del 2014 con emittenti come Metro TV e TVOne. Inoltre, casi regionali in Cambodia (2023) e le questioni legate al Myanmar dopo il rapporto ONU del 2018 mostrano limiti nella governance delle piattaforme; cause del 2021 hanno chiesto fino a USD 150 billion. Piattaforme, governi e società civile continuano a negoziare potere e regole per la libertà di espressione online.
Parole difficili
- algoritmo — procedura informatica che ordina e seleziona contenutialgoritmi
- moderazione — controllo e gestione dei contenuti online
- trasparenza — chiarezza sulle regole e procedure adottate
- rimozione — eliminazione di contenuti da una piattaforma
- sanzione — penalità imposta per violare una regolasanzioni
- registrare — iscrivere ufficialmente un servizio o aziendaregistrarsi
- concentrazione — accumulo del controllo in pochi soggetti
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Come può la maggiore trasparenza sugli algoritmi influenzare l'accesso alle informazioni online in Indonesia?
- Quali rischi e benefici vedi quando lo Stato obbliga le piattaforme a rimuovere contenuti entro 4–24 ore?
- In che modo la concentrazione della proprietà dei media può influire sulle elezioni, secondo quanto descrive il testo?
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