LingVo.club
Livello
Perus: corretta una vecchia identificazione di vittime sepolte — Livello B2 — text

Perus: corretta una vecchia identificazione di vittime sepolteCEFR B2

13 mag 2025

Adattato da Fernanda Canofre, Global Voices CC BY 3.0

Foto di Pedro Céu, Unsplash

Livello B2 – Intermedio-avanzato
6 min
328 parole

Ad aprile 2025 il Perus Project ha annunciato la rettifica di una identificazione che durava da decenni per resti sepolti nella fossa comune del cimitero di Perus. La correzione riguarda in particolare Dênis Casemiro, muratore di 28 anni e membro della Vanguarda Popular Revolucionria (VPR), morto sotto tortura nel maggio 1971; i suoi resti erano stati identificati e sepolti nel 1991, ma nuovi esami hanno dimostrato che quella identificazione era errata.

La revisione, annunciata il 16 aprile 2025, è il risultato di una collaborazione tra il Ministero per i Diritti Umani e la Cittadinanza, la Federal University of So Paulo (Unifesp) e il comune di So Paulo. Il lavoro è stato guidato dal Center of Forensic Anthropology and Archeology (CAAF/Unifesp) e dalla Special Commission on the Political Dead and Disappeared (CEMDP). Presso il CAAF i resti sono stati sottoposti a tre tipi di analisi, inclusa la comparazione del DNA con parenti di primo grado.

Gli esperti hanno recuperato 1.092 frammenti ossei nella fossa e stimano che almeno 42 persone scomparse per motivi politici vi siano state sepolte. I dati genetici sono stati raccolti da 34 famiglie e la comparazione è all'80 percento di completamento, ha dichiarato la procuratrice federale regionale Eugênia Augusta Gonzaga. I test hanno mostrato corrispondenze genetiche al 100 percento per alcuni resti, e le ossa inumate nel 1991 come appartenenti a Dênis Casemiro sono ora nell'archivio del Perus Project senza riscontri nella banca dati attuale.

Il progetto ha anche riconosciuto Grenaldo de Jesus da Silva, di 31 anni, morto nel 1972 durante un dirottamento all'aeroporto di Congonhas. Le autorità hanno spiegato che l'errore originario derivava da limiti tecnici: la prima identificazione si basava su una sovrapposizione di fotografia sul cranio, prima che fossero disponibili i test del DNA. Entrambe le famiglie sono state informate e documenti indicano che erano stati prodotti referti di morte falsificati all'Istituto di Medicina Legale; successivi accertamenti hanno raccolto testimonianze che mettono in dubbio i resoconti ufficiali delle morti.

Parole difficili

  • rettificacorrezione ufficiale di un'informazione o identità
  • fossa comuneluogo dove si seppelliscono più persone insieme
  • restoparte di un corpo umano o scheletro conservata
    resti
  • comparazioneconfronto di dati per trovare corrispondenze
  • procuratricefunzionario pubblico che conduce indagini legali
    procuratrice federale regionale
  • inumareseppellire un corpo o resti in terra
    inumate
  • refertodocumento ufficiale che riporta risultati medici
    referti

Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.

Domande di discussione

  • Come possono influire le nuove identificazioni sulle famiglie delle persone scomparse?
  • Quali problemi sollevano, secondo te, i metodi identificativi usati in passato rispetto ai test del DNA?
  • Cosa suggeriscono i referti falsificati e le testimonianze raccolte sul modo in cui furono trattate queste morti?

Articoli correlati