Uno studio del SNF Agora Institute della Johns Hopkins University, con Public Agenda, analizza percezioni diffuse sulla democrazia negli Stati Uniti. La ricerca usa un sondaggio nazionale di 4,500 persone, precedenti rilevazioni e tre gruppi di discussione con repubblicani. I ricercatori avevano già documentato disaccordi di alcuni repubblicani sulla legittimità dell'elezione del 2020.
Lo studio individua tre gruppi repubblicani con opinioni diverse sui poteri presidenziali e sui limiti costituzionali. I numeri mostrano che l'84% degli americani dice che la democrazia è in crisi o affronta sfide serie, mentre l'11% afferma che va bene. Le opinioni sull'elezione del 2020 restano divise: il 96% dei Democratici e il 56% degli Indipendenti ritengono che Biden abbia vinto, ma tra i Repubblicani solo il 18% è convinto.
I ricercatori osservano che le divisioni politiche e informative influenzano l'esperienza della democrazia. Nel rapporto si segnala anche che molte persone cercano notizie online, in televisione tradizionale e nei telegiornali via cavo.
Parole difficili
- democrazia — Sistema di governo in cui il popolo sceglie.democrazia americana, democrazia plurale
- preoccupazione — Sentimento di ansia o paura riguardo a qualcosa.grande preoccupazione
- divisione — Separazione o disaccordo tra gruppi.divisioni, divisione profonda
- fiducia — Certezza o sicurezza in qualcuno o qualcosa.fiducia nei politici
- emergenze — Situazioni critiche che richiedono attenzione immediata.
- fazioni — Gruppi con opinioni diverse all'interno di un'organizzazione.
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché è importante la diversità di opinioni nella democrazia?
- Come può il calo della fiducia nei politici influenzare le elezioni future?
- Quali sono i fattori che possono migliorare la percezione delle elezioni?
Articoli correlati
Kazakistan e Cina: accordo per due nuove centrali nucleari
Il Kazakistan ha concordato con la Cina la costruzione della seconda e della terza centrale nucleare, mentre la prima è affidata alla russa Rosatom. L'obiettivo è colmare il deficit energetico e ridurre la dipendenza dal carbone.
I grandi modelli linguistici e il dibattito sull'intelligenza artificiale
Dall'arrivo di ChatGPT nel novembre 2022 il dibattito pubblico sull'intelligenza artificiale è cambiato. L'articolo spiega effetti, legami con le grandi aziende, problemi di linguaggio e il richiamo degli esperti a più sicurezza e diritti.
Come l'intelligenza artificiale generativa cambia la disinformazione
In un'intervista del 12 novembre 2025 Laura Jasper (HCSS) spiega come l'AI generativa renda la disinformazione più veloce, ampia e personalizzata. Suggerisce misure per attribuire responsabilità, misurare gli effetti sui comportamenti e rafforzare la fiducia sociale.