Ricercatori pubblicano su Science Advances una nuova possibile spiegazione del legame tra fumo e demenza. Hanno individuato un «asse polmone-cervello» dove le cellule neuroendocrine polmonari (PNEC) esposte alla nicotina rilasciano esosomi che alterano la regolazione del ferro nei neuroni.
Per superare la scarsa presenza delle PNEC nei polmoni (meno dell'1%), il team ha creato PNEC indotte (iPNEC) da cellule staminali pluripotenti umane. Le iPNEC esposte alla nicotina hanno rilasciato esosomi ricchi di serotransferrina, una proteina che regola il ferro.
I ricercatori osservano che il nervo vago potrebbe trasmettere il segnale al cervello e che la disregolazione del ferro provoca stress ossidativo, disfunzione mitocondriale e aumento di α-sinucleina, tratti tipici delle malattie neurodegenerative. Si stanno testando anche strategie per bloccare gli esosomi, ma l'impatto sugli esseri umani richiederà anni.
Parole difficili
- esosoma — piccola vesicola rilasciata dalle celluleesosomi
- serotransferrina — proteina del sangue che trasporta ferro
- disregolazione — perdita del normale controllo di un processo
- stress ossidativo — danno alle cellule per molecole di ossigeno
- disfunzione mitocondriale — cattivo funzionamento degli organelli che producono energia
- nervo vago — nervo che collega gli organi al cervello
- cellula staminale pluripotente — cellula che può diventare molti tipi di cellulecellule staminali pluripotenti
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Se la ricerca confermasse questo collegamento, cosa cambieresti nelle tue abitudini e perché?
- Quali difficoltà pensi ci siano nel tradurre questi risultati degli esperimenti sugli esseri umani?
- Che misure informative o di salute pubblica sarebbero utili se il legame tra fumo e demenza fosse provato?
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