Uno studio pubblicato su Oncogene e guidato da Tapasree Roy Sarkar, presso il College of Arts and Sciences della Texas A&M University, mostra che la ripetuta alterazione dei ritmi circadiani modifica il tessuto mammario e indebolisce le difese immunitarie, favorendo la progressione del cancro al seno in modelli sperimentali.
I ricercatori hanno usato modelli geneticamente modificati predisposti a forme aggressive di tumore. Un gruppo è stato allevato con ciclo luce-buio normale; l'altro con un ciclo di luce alterato che ha sfasato gli orologi interni. Di norma i modelli sviluppano il tumore intorno alla 22ª settimana, ma il gruppo con ritmi disturbati ha mostrato segni già a quasi 18 settimane e ha avuto più metastasi ai polmoni, segno di prognosi peggiore.
A livello molecolare è stato identificato il recettore immunoglobulinico di tipo leucocitario B4 (LILRB4). In condizioni normali LILRB4 limita l'infiammazione; nei tumori però agisce come un punto di controllo immunitario, un vero e proprio "interruttore di spegnimento". Mirare a LILRB4 ha reso l'ambiente tumorale meno immunosoppressivo e ha ridotto la crescita e le metastasi anche in presenza di disruption circadiana.
Lo studio sottolinea che la perturbazione dei ritmi può guidare attivamente la progressione tumorale e apre la strada a ricerche su come invertire questi effetti negli esseri umani. Si stima che tra il 12% e il 35% degli americani lavori su orari irregolari; il team intende ora indagare possibili interventi per migliorare la salute di lavoratori notturni, assistenti di volo e viaggiatori frequenti.
Parole difficili
- ritmo circadiano — ciclo biologico di circa 24 oreritmi circadiani
- perturbazione — modificazione che altera un normale processo biologico
- metastasi — diffusione delle cellule tumorali ad altri organi
- recettore immunoglobulinico — proteina che riconosce segnali del sistema immunitario
- immunosoppressivo — che riduce l'attività del sistema immunitario
- progressione — avanzamento o peggioramento di una malattia
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Domande di discussione
- Quali interventi pratici potrebbero aiutare a proteggere la salute dei lavoratori notturni rispetto ai ritmi circadiani alterati?
- Perché è importante confermare i risultati osservati nei modelli sperimentali con studi sugli esseri umani?
- Quali vantaggi e quali possibili rischi potrebbero avere terapie che mirano a LILRB4?
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