Una nuova ricerca, pubblicata su Science Advances, suggerisce che il fumo può aumentare il rischio di demenza. Lo studio mostra che la nicotina stimola cellule speciali nei polmoni, chiamate PNEC, a rilasciare esosomi.
Questi esosomi contengono proteine legate al ferro e possono alterare l'equilibrio del ferro nei neuroni, producendo cambiamenti osservati nella demenza. Le PNEC sono molto rare, perciò il team ha creato cellule simili (iPNEC) da cellule staminali per fare esperimenti in laboratorio.
I ricercatori pensano che il nervo vago possa trasmettere il segnale al cervello. Si stanno anche studiando modi per bloccare gli esosomi, ma un effetto diretto sugli esseri umani è ancora lontano.
Parole difficili
- demenza — malattia che causa perdita di memoria e pensiero
- esosoma — piccola vescicola che trasporta molecole tra celluleesosomi
- nicotina — sostanza nel tabacco che crea dipendenza
- neurone — cellula del sistema nervoso che trasmette segnalineuroni
- equilibrio — stato di stabilità fra elementi o sostanze
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Ti preoccupa che il fumo possa aumentare il rischio di demenza? Perché?
- Conosci persone che fumano? Cosa potresti dire loro su questa ricerca?
- Cosa pensi dell'uso di cellule staminali per creare iPNEC e fare esperimenti?
Articoli correlati
Piccola molecola di RNA controlla il colesterolo
Ricercatori hanno trovato una piccola molecola di RNA, chiamata tsRNA-Glu-CTC, che regola la produzione di colesterolo. In topi il blocco di questa molecola ha ridotto il colesterolo e la gravità dell’aterosclerosi; risultati coerenti anche nel sangue umano.
Cosa succede al cervello sotto anestesia
Uno studio della Yale School of Medicine ha registrato l'attività cerebrale in pazienti sedati con propofol usando EEG esteso. I ricercatori hanno scoperto che l'anestesia può mostrare schemi diversi, né solo sonno né solo coma, con implicazioni cliniche per le dosi e il monitoraggio.
Neuroni nuovi scavano tunnel nel cervello degli uccelli
Uno studio della Boston University mostra che nei fringuelli zebra i nuovi neuroni scavano tunnel attraverso il tessuto cerebrale maturo. I risultati potrebbero aiutare la ricerca su riparazione cerebrale e possibili terapie umane.