Il 31 agosto una frana ha distrutto il villaggio occidentale di Tarsin, nei monti Jebel Marra. Le autorità hanno recuperato almeno 375 corpi, tra cui molti bambini, ma l'ONU dice che il numero non è verificato. Le ricerche sono ostacolate dalle piogge e dal terreno accidentato.
La frana è avvenuta in Darfur, una regione con conflitto. Molte persone si erano spostate in valli profonde e vivevano su pendii. Esperti dicono che le piogge intense hanno saturato il suolo e che la rimozione della vegetazione, le strade senza adeguata ingegneria e l'estrazione illegale hanno indebolito il terreno.
Parole difficili
- frana — Movimento di terra e rocce che scivola.frane
- disastro — Un evento molto negativo con gravi conseguenze.
- roccia — Materiale solido che compone la terra.rocce
- misura — Azione per migliorare una situazione.misure
- terreno — Superficie della terra su cui si vive.
- albero — Pianta grande con tronco e rami.alberi
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali altre misure preventive conosci?
- Come puoi aiutare a fermare le frane nella tua comunità?
Articoli correlati
Attivisti delle periferie di São Paulo presentano proposte per la COP30
Un gruppo di attivisti delle periferie di São Paulo ha preparato una lettera con circa 30 proposte e la porterà alla COP30 a Belém (10-21 novembre 2025). Il documento è firmato da 50 collettivi e 1.000 leader comunitari.
L'OMS nel Pacifico cerca nuovi partner dopo il ritiro degli Stati Uniti
Saia Ma'u Piukala, direttore regionale per il Pacifico occidentale dell'OMS, parla delle sfide e delle priorità mentre l'OMS diversifica i finanziamenti e prepara il Comitato Regionale nelle Fiji il 20-24 ottobre 2025.
Scarti di conceria trasformati in fertilizzante per il caffè
Ricercatori ugandesi hanno messo a punto un metodo per trasformare scarti della pelle in un fertilizzante organico per il caffè. Il progetto è guidato da Simon Peter Musinguzi e sostenuto dalla SGCI; i test sono stati fatti a Masaka.
Usato e sovraconsumo: uno studio mette in dubbio i benefici
Uno studio su un sondaggio negli Stati Uniti trova che l'acquisto di abiti di seconda mano spesso non sostituisce quello di capi nuovi e può rafforzare il sovraconsumo. Gli autori chiedono più trasparenza e regole per la rivendita.