Un team internazionale guidato da Essam Heggy della University of Southern California ha studiato i crolli lungo la costa di Alessandria. Lo studio, pubblicato su Earth Future, segnala che negli ultimi 20 anni più di 280 edifici sono crollati e che più di 7.000 costruzioni nella parte più vulnerabile della costa sono ora a rischio, rendendo l'area la più esposta del bacino del Mediterraneo.
I ricercatori hanno usato dati geografici, geologici e ingegneristici, rapporti governativi, archivi di notizie e immagini satellitari e carte topografiche per valutare i cambiamenti della linea di costa. Hanno rilevato che l'erosione costiera e l'innalzamento del livello del mare, con l'intrusione di acqua salata nelle falde, aumentano acqua e sale nel suolo, indebolendo il terreno e accelerando la corrosione delle fondazioni. Lo studio segnala che nel distretto di Gharb la linea di costa si è arretrata in media di 31 metri l'anno nell'ultimo secolo.
Altri fattori includono l'eccessivo sfruttamento delle falde, il rimpiego di terreni, la mancanza di manutenzione degli edifici antichi, una pianificazione urbana carente, sistemi fognari deboli e una legislazione insufficiente. Gli autori propongono misure "soft" basate sulla natura e soluzioni tecniche, come spiagge vive, frangiflutti, giardini pluviali, ripristino delle zone umide e una rete di strade verdi con piante tolleranti al sale.
Gli esperti aggiungono che servono anche una migliore coordinazione con le autorità locali, muri di protezione, barriere contro le alluvioni, il ripristino di mangrovie e barriere di corallo, lo spostamento delle comunità vulnerabili e regole più rigorose per lo sviluppo della costa. Lo studio avverte che città come Tunisi e Tripoli affrontano rischi simili e osserva un aumento dei tassi di crollo lungo la costa meridionale dell'Italia.
Parole difficili
- erosione — asportazione e perdita di terreno per acquaerosione costiera
- intrusione — ingresso di acqua salata nel sottosuolol'intrusione
- falda — strato di acqua sotterranea sotto la terrafalde
- frangiflutti — struttura che attenua forza delle onde
- ripristino — ricostruzione o recupero di aree naturali
- vulnerabile — soggetto a danni o rischi facilmente
- manutenzione — lavori regolari per conservare edifici funzionanti
- spiaggia — zona costiera con sabbia e vegetazionespiagge vive
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Domande di discussione
- Quali vantaggi e limiti vedi nelle misure 'soft' basate sulla natura proposte nello studio?
- Come potrebbe migliorare la coordinazione tra autorità locali per ridurre i crolli e i rischi costieri?
- Se dovessi scegliere una priorità per le politiche sulla costa (protezione fisica, ripristino naturale, o spostamento delle comunità), quale sceglieresti e perché?
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