Un team della UC Riverside guidato dall’entomologa Erin Wilson Rankin ha monitorato per sei mesi oltre 200 nidi di specie native nelle foreste di Hawai’i. Per la prima volta il furto sistematico di materiali da nido è stato seguito e misurato in natura; i risultati sono apparsi su The American Naturalist e sono stati riportati dall’università.
Tra le specie osservate c’erano scarlet I’iwi, crimson Apapane e yellow-green Hawai’i Amakihi. Gli Apapane sono risultati sia i ladri più frequenti sia le vittime più comuni, probabilmente per la loro abbondanza nella foresta. La maggioranza dei furti è avvenuta tra nidi a altezze simili, a sostegno dell’ipotesi di sovrapposizione in altezza.
La maggior parte dei nidi presi è risultata abbandonata, ma circa il 10% dei furti ha coinvolto nidi in costruzione o con uova e pulli. In alcuni casi il furto ha contribuito al fallimento del nido: circa il 5% dei nidi osservati è fallito dopo un furto per danni strutturali o perché i genitori si sono allontanati quando disturbati. I ricercatori avvertono che i materiali rubati possono portare parassiti o malattie, e che comprendere il fenomeno può aiutare azioni di conservazione mirate.
Parole difficili
- monitorare — osservare e registrare regolarmente dati o eventimonitorato
- nido — luogo costruito dagli uccelli per le uovanidi
- furto — presa o rimozione non autorizzata di cosefurti
- abbandonato — lasciato vuoto o senza cura dai proprietariabbandonata
- pullo — giovane uccello appena uscito dall'uovopulli
- genitore — adulto che si prende cura dei figligenitori
- sovrapposizione — posizione reciproca a quote simili nello spazio
- conservazione — insieme di azioni per proteggere la natura
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché comprendere il furto di materiali da nido può aiutare la conservazione?
- Quali problemi possono portare ai nidi i materiali rubati?
- Quali misure pratiche si potrebbero adottare per proteggere i nidi nelle foreste?
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