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Salvare semi e memoria in Palestina — Livello B2 — a pile of rubble next to a building with graffiti on it

Salvare semi e memoria in PalestinaCEFR B2

5 dic 2025

Adattato da Thin Ink, Global Voices CC BY 3.0

Foto di Emad El Byed, Unsplash

Livello B2 – Intermedio-avanzato
6 min
306 parole

Vivien Sansour è la fondatrice della Palestine Heirloom Seed Library e lavora per conservare semi, colture e le storie che collegano i palestinesi alla loro terra. Il progetto nasce dalle sue memorie personali e si è trasformato in un’iniziativa popolare con reti internazionali. Sansour è cresciuta in Palestina alla fine degli anni '70, durante l’occupazione, e racconta che le esperienze nei frutteti di famiglia e tra gli alberi di mandorlo hanno formato il suo senso di appartenenza.

All’inizio si iscrisse a un dottorato in Agricoltura e Scienze della Vita, ma lo lasciò per trascorrere tempo con gli anziani dei villaggi e apprendere conoscenze pratiche. Ha iniziato a raccogliere e conservare semi di carota, fagioli, rucola e spinaci. Alcune varietà locali si sono evolute per generazioni e si sono adattate a condizioni aride; come esempio Sansour cita l’okra, che fu addomesticata nella regione e divenne parte della cultura locale, e le varietà che crescono senza irrigazione chiamate ba’al.

Oggi la Seed Library mira a dare alle comunità autonomia nella conservazione dei semi e nelle pratiche alimentari. Statistichedelle Nazioni Unite indicano che la maggior parte delle terre agricole a Gaza è stata distrutta e le aree rimanenti sono in gran parte inaccessibili. Sansour avverte che la perdita di terra è perdita di cultura, conoscenza e delle relazioni necessarie alla continuità delle colture. Critica le istituzioni internazionali per non aver protetto siti del patrimonio e terreni agricoli: la Seed Library ha sede a Battir, descritto come Sito Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, e lei segnala incursioni ripetute di coloni. Per questo ha rifiutato il sostegno di istituzioni governative e cerca di creare ed espandere "spazi protetti" dove semi, cultura e comunità possano sopravvivere. Il suo impegno punta a trasmettere conoscenze alle future generazioni e a mantenere vive le tradizioni alimentari e la vita quotidiana, più che perseguire un singolo esito politico.

Parole difficili

  • fondatricechi crea e avvia un progetto o organizzazione
  • semiparte piccola della pianta usata per riprodurla
  • colturepianta coltivata per alimento o uso umano
  • addomesticatarendere una specie selvatica adatta all'agricoltura
  • autonomiacapacità di agire o decidere senza dipendere
  • incursionientrata improvvisa e spesso violenta in un luogo
  • colonipersona che si stabilisce in una nuova colonia

Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.

Domande di discussione

  • In che modo la conservazione dei semi può aiutare le comunità palestinesi, secondo il testo?
  • Perché Sansour ha rifiutato il sostegno di istituzioni governative? Discuti vantaggi e svantaggi di questa scelta.
  • Quali misure pratiche proponi per proteggere la cultura agricola e i 'spazi protetti' descritti nell'articolo?

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