Una squadra della University of Texas at Austin ha sviluppato FORTE, una mano robotica progettata per afferrare oggetti molto fragili senza danneggiarli. Il lavoro, descritto su IEEE Robotics and Automation Letters, è guidato dal dottorando Siqi Shang del dipartimento di ingegneria elettrica e informatica della Cockrell School of Engineering.
Le dita usano il principio fin-ray, ispirato alle pinne dei pesci, e sono stampate in 3D con canali d'aria interni che funzionano come sensori tattili. Quando le dita chiudono la presa, la pressione nei canali cambia e piccoli sensori commerciali rilevano queste variazioni, fornendo al robot un feedback di forza utile per identificare lo scivolamento.
Il team ha testato le pinze su 31 oggetti, inclusi lamponi, chip di patata, vasetti di marmellata e palle da biliardo. In prove con una singola presa il sistema ha raggiunto un tasso di successo del 91.9% e ha riconosciuto il 93% degli scivolamenti con una precisione del 100%. I ricercatori hanno pubblicato i progetti hardware e gli algoritmi e prevedono di migliorare la sensibilità ai cambi di temperatura e la capacità di intercettare oggetti in scivolamento.
Parole difficili
- sviluppare — creare o migliorare qualcosa nuovosviluppato
- progettare — disegnare e pianificare come funziona qualcosaprogettata
- afferrare — prendere e tenere con la mano o pinza
- fragile — che si rompe o si danneggia facilmentefragili
- sensore — dispositivo che rileva cambiamenti fisicisensori
- pressione — forza per unità di area in un fluido
- scivolamento — movimento involontario di un oggetto che scivola
- sensibilità — capacità di reagire a piccoli cambiamenti
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Pensi che un robot come FORTE possa aiutare in cucina o nell'industria alimentare? Perché?
- Quali miglioramenti proporresti per una mano robotica che afferra oggetti molto fragili?
- Hai mai maneggiato oggetti fragili? Come fai a non romperli quando li prendi?
Articoli correlati
Algoritmi che spiegano la conversione del propano in propilene
Ricercatori dell'University of Rochester hanno sviluppato algoritmi che identificano caratteristiche atomiche nella conversione del propano in propilene. Lo studio, pubblicato sul Journal of of the American Chemical Society, mostra anche effetti della fase ossidata sui catalizzatori.
Case più sicure: norme e tecniche per la resilienza abitativa
Una ricerca guidata da Susan Ostermann con ingegnegneri mostra che case più sicure richiedono strutture robuste e regole adeguate applicate localmente. Lo studio analizza casi come Anchorage e propone un approccio pragmatico alle norme.
SAIL: robot che imparano a muoversi più velocemente
Ricercatori della Georgia Tech hanno sviluppato SAIL, uno strumento che permette ai robot di eseguire compiti molto più velocemente delle dimostrazioni umane, mantenendo precisione. Il sistema è stato testato in simulazione e su robot fisici.
I più piccoli robot nuotanti alimentati dalla luce
Ricercatori hanno realizzato robot microscopici programmabili che nuotano, percepiscono l'ambiente e funzionano per mesi. Sono alimentati dalla luce, hanno identificatori unici e sensori di temperatura; potrebbero servire in medicina e nella produzione microscopica.