Ana Maria Gonçalves, prima donna nera all'Academia Brasileira de LetrasCEFR A2
25 lug 2025
Adattato da Fernanda Canofre, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Osarugue Igbinoba, Unsplash
Il 10 luglio Ana Maria Gonçalves, 55 anni e originaria di Minas Gerais, è stata eletta all'Academia Brasileira de Letras. È la prima donna nera nella storia di 128 anni dell'Accademia. I membri dell'Accademia sono a vita e vengono chiamati "immortali".
L'ABL, fondata nel 1897, è un'organizzazione senza scopo di lucro che lavora per la lingua e la letteratura nazionali. Conta 40 membri attivi e 20 associati stranieri. Nella sua storia sono state elette solo 13 donne e la prima fu Rachel de Queiroz nel 1977.
Gonçalves è nota per il romanzo Um defeito de cor, pubblicato nel 2006. Il libro ha avuto molte ristampe e ha ispirato la sfilata della scuola di samba Portela nel 2024.
Parole difficili
- eleggere — scegliere una persona per un ruolo importanteè stata eletta
- immortale — persona con titolo a vita, non perde la caricaimmortali
- organizzazione — gruppo che lavora per uno scopo comune
- ristampa — nuova edizione di un libro già pubblicatoristampe
- sfilata — evento con persone che camminano e mostrano cose
- originario — nato o venuto da una regione o paeseoriginaria
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Cosa pensi del fatto che l'Accademia abbia eletto la prima donna nera?
- Hai mai visto una sfilata o una parata? Descrivi brevemente cosa ti è rimasto in mente.
- Conosci un libro che ha molte ristampe? Perché secondo te piace a molte persone?
Articoli correlati
Politiche ambientali e disuguaglianze: il caso dei Rom in Bulgaria
Un nuovo libro di Elana Resnick, basato su vent'anni di ricerca in Bulgaria, mostra come le politiche ambientali possano rafforzare disuguaglianze razziali. Studia il lavoro di pulizia svolto dalle comunità Rom e il legame con i rifiuti.
Dubioza kolektiv e il successo di "Balkan Boys"
La band bosniaca Dubioza kolektiv ha pubblicato il singolo "Balkan Boys" e il videoclip è diventato virale nei Balcani. Il brano satirico prende in giro stereotipi, compresa la teoria della Terra piatta, e la band ha posticipato l'uscita per solidarietà.