Un nuovo studio spiega che il fumo di sigaretta può accelerare l'invecchiamento dell'occhio e contribuire alla degenerazione maculare legata all'età (AMD). L'AMD è la principale causa di perdita della vista nelle persone oltre i 50 anni.
I ricercatori hanno usato esperimenti nei topi e test su cellule retiniche umane. Hanno confrontato topi di 3 e 12 mesi, che corrispondono a diverse fasi della vita umana. Con il sequenziamento hanno trovato gruppi di cellule retiniche disfunzionali, minore attivazione dei geni importanti e cambiamenti nella struttura della cromatina.
Test su cellule umane donate hanno mostrato cambiamenti genetici simili. Gli autori dicono che il fumo provoca anche modifiche epigenetiche e vogliono capire quali cambiamenti sono temporanei o permanenti.
Parole difficili
- invecchiamento — processo di diventare più vecchi nel corpo
- degenerazione — peggiore funzione o struttura di un organo
- sequenziamento — determinare l'ordine del materiale genetico
- cromatina — materiale nel nucleo che contiene DNA e proteine
- epigenetico — riguarda cambiamenti che non cambiano il DNAepigenetiche
- disfunzionale — che non funziona bene o correttamentedisfunzionali
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Conosci persone che fumano? Pensi che il fumo possa danneggiare anche gli occhi? Perché?
- Perché secondo te gli scienziati vogliono sapere se i cambiamenti sono temporanei o permanenti?
Articoli correlati
Salmonella resistente nei cibi e nell'acqua di Karamoja
Nella regione secca di Karamoja, quasi la metà del cibo e dell'acqua per i bambini sotto i cinque anni è contaminata da Salmonella resistente agli antibiotici. La situazione peggiora la malnutrizione e richiede sorveglianza sanitaria.
Insicurezza energetica e salute mentale nelle famiglie
Uno studio collega l'insicurezza energetica a tassi più alti di ansia e depressione nelle famiglie. I dati, analizzati dai ricercatori e pubblicati su JAMA Network Open, suggeriscono percorsi di stress ma non provano causa diretta.
Test per l'Alzheimer: differenze tra uomini e donne
Uno studio della Georgia State University trova che i test cognitivi standard, come l'MMSE, possono mostrare cambiamenti cerebrali diversi nelle donne e negli uomini. I risultati suggeriscono di calibrare gli strumenti di screening in base al sesso.