I vaccini antinfluenzali attuali proteggono soprattutto dall'ammalarsi, ma la protezione dura spesso meno di un anno. Nuove ricerche suggeriscono che aggiungere anticorpi prodotti dopo l'infezione può ridurre anche quanto le persone infette diffondono il virus.
Gli scienziati indicano in particolare anticorpi contro la neuraminidasi (NA) e contro parti dell'emagglutinina, chiamate testa e gambo, come utili per limitare la trasmissione. Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications e finanziato dal NIH.
I ricercatori hanno seguito famiglie in Nicaragua per tre stagioni influenzali e hanno usato esami del sangue, test virologici e modellistica per vedere quali difese riducono la diffusione dentro le famiglie.
Parole difficili
- anticorpo — Proteina del sistema immunitario che combatte infezionianticorpi
- neuraminidasi — Una proteina virale che aiuta diffusioneneuraminidasi (NA)
- emagglutinina — Proteina del virus importante per entrare nelle cellule
- gambo — Parte più lunga e stretta di una proteina
- trasmissione — Passaggio del virus da una persona all'altra
- modellistica — Uso di modelli matematici per studiare i dati
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Hai fatto il vaccino antinfluenzale quest'anno? Perché sì o no?
- Secondo l'articolo, perché sarebbe utile aggiungere anticorpi ai vaccini?
- Saresti disposto a fare esami del sangue per partecipare a uno studio. Perché?
Articoli correlati
Internet decente fuori portata per molti paesi a basso e medio reddito
Un rapporto avverte che la maggior parte delle persone nei paesi a basso e medio reddito non ha accesso a una connessione internet davvero utile. Serve 4G, uno smartphone e uso quotidiano per partecipare a istruzione, lavoro e salute online.