Un sondaggio condotto in aprile e maggio ha coinvolto oltre 2.000 persone negli Stati Uniti per capire come si percepisce l'intelligenza artificiale. Le opinioni risultano divise: circa un terzo positive, un terzo negative e un terzo con idee miste. Gli utenti che usano l'IA quotidianamente mostrano atteggiamenti molto più positivi rispetto a chi l'ha usata solo poche volte.
I giovani adulti (18-29 anni) sono più favorevoli dell'IA rispetto agli adulti più anziani. Molti intervistati vogliono il diritto di parlare con un umano in contesti rilevanti come la salute, il diritto, l'istruzione e la pubblica amministrazione. Esiste forte sostegno per norme che aumentino la trasparenza e la protezione della privacy.
Il sondaggio mostra anche differenze nella fiducia a seconda del compito: per esempio cercare informazioni riceve più fiducia rispetto a guidare un'auto o decidere una causa in tribunale. I ricercatori intendono ripetere il sondaggio annualmente; i risultati completi sono disponibili su futurerealities.org.
Parole difficili
- sondaggio — indagine tra molte persone per raccogliere opinioni
- intelligenza artificiale — programmi informatici che imitano capacità umane
- atteggiamento — modo di pensare o sentire verso qualcosaatteggiamenti
- quotidianamente — ogni giorno con frequenza giornaliera
- trasparenza — chiarezza sulle azioni e sulle informazioni
- fiducia — credito o sicurezza nella capacità di qualcosa
- sostegno — supporto o aiuto a una idea o politica
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Usi strumenti di intelligenza artificiale nella vita quotidiana? Come cambia la tua opinione usarli spesso?
- Quali situazioni personali considereresti importanti per parlare con un umano invece che con l'IA? Spiega brevemente.
- Che tipo di norme per la trasparenza e la protezione della privacy ti sembrano più utili? Descrivi una o due idee.
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