Tra aprile e maggio oltre 2.000 adulti negli Stati Uniti hanno partecipato a un sondaggio sull'intelligenza artificiale che ha chiesto fiducia, usi e sostegno a nuove leggi. Le attitudini sono divise quasi equamente in tre gruppi: favorevoli, contrari e con opinioni miste. Gli utenti che usano l'IA quotidianamente risultano molto più positivi, mentre chi l'ha provata poche volte è meno convinto. I giovani adulti sono più favorevoli rispetto agli over 60 e segnalano anche maggiore pressione a usare l'IA sul lavoro.
La maggioranza desidera il «diritto a interagire con un essere umano» in ambiti importanti e oltre il 70% preferisce parlare con un umano in ambito medico, legale, educativo e governativo. C'è forte sostegno per regole che tutelino la privacy e aumentino la trasparenza: per esempio molte persone vogliono essere informate quando interagiscono con un'IA e vieti sull'uso di volti e voci.
- Cercare informazioni fattuali: 67% si fida in qualche misura o molto
- Compilare le tasse: 42% si fida in qualche misura o molto
- Creare arte o musica: 57% si fida in qualche misura o molto
- Guidare un'auto: 76% non si fida molto o per nulla
- Decidere una causa in tribunale: 81% non si fida molto o per nulla
Circa sei adulti su 10 prevedono che l'IA aumenterà le disuguaglianze nel prossimo decennio. L'idea di un «dividendo digitale» finanziato da una tassa sulle grandi aziende tecnologiche raccoglie sostegno tra Repubblicani, Democratici e indipendenti. Christopher Honey della Johns Hopkins University nota che anche gli utenti quotidiani, pur vedendo l'IA positivamente, chiedono regolamentazione. I ricercatori, tra cui Rolando Masís-Obando, intendono ripetere il sondaggio annualmente; i risultati e la metodologia sono su futurerealities.org. I dati sono stati presentati alla conferenza The Future of Our Realities 2026 al Hopkins Bloomberg Center di Washington, DC, con il supporto di un Nexus Award della Johns Hopkins University.
Parole difficili
- sondaggio — indagine che raccoglie opinioni da molte persone
- attitudine — opinione o sentimento verso qualcosaattitudini
- quotidianamente — ogni giorno, in modo abituale
- trasparenza — chiarezza sulle informazioni e sulle azioni
- privacy — protezione dei dati personali e della riservatezza
- disuguaglianza — differenza ingiusta tra persone o gruppidisuguaglianze
- dividendo digitale — pagamento collettivo finanziato da grandi aziende
- regolamentazione — insieme di regole o leggi per controllare
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Perché molte persone vogliono il diritto a interagire con un essere umano in ambiti importanti?
- Quali possibili effetti positivi e negativi potrebbe avere un dividendo digitale finanziato dalle grandi aziende tecnologiche?
- In che modo le richieste di maggiore trasparenza e tutela della privacy potrebbero cambiare l'uso dell'IA sul lavoro?
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