Codix Bio, tramite la controllata Codix Pharma, ha avviato questo mese in Nigeria la produzione di 147 milioni di kit diagnostici rapidi per HIV, malaria e tubercolosi. Circa il 70 per cento dei componenti è oggi di origine locale, ma alcuni elementi essenziali — per esempio i fogli non tagliati e gli enzimi impiegati su di essi — continuano a essere importati. È la prima volta che una struttura africana produce kit su questa scala.
I test prodotti non richiedono attrezzature di laboratorio elaborate né elettricità affidabile, perciò sono adatti a comunità remote e offrono risultati rapidi utili per una migliore gestione delle malattie. L'Africa sopporta il carico più alto al mondo di HIV, malaria e malattie tropicali trascurate, e la domanda di test è molto grande dopo decenni di dipendenza dalle importazioni.
Codix Pharma dice di voler procurarsi tutti i componenti a livello nazionale entro cinque anni e prevede di raggiungere il 90 per cento di contenuto locale entro il 2027 e il 100 per cento entro il 2030, quando gli enzimi saranno prodotti in loco. Mary Ogangwu ha dichiarato che i kit prodotti in Africa possono essere considerati affidabili, disponibili e convenienti; l'azienda ha fornito formazione rigorosa e ottenuto la certificazione ISO, e un partner per il trasferimento tecnologico si unirà alla squadra per alcuni mesi per sviluppare la capacità produttiva.
In maggio Codix è stata scelta come partner di produzione nell'ambito del programma Health Technology Access Pool dell'OMS, diventandone il primo partner africano. La decisione arriva dopo tagli ai finanziamenti esteri che hanno contribuito a carenze negli ospedali: prima di quei tagli, USAID aveva distribuito 11,8 milioni di kit rapidi per la malaria in Nigeria nel 2023 e aveva investito più di US$6 billion nella risposta all'HIV/AIDS del paese. L'assegnazione alla salute della Nigeria è circa il 5% del bilancio federale, sotto l'obiettivo del 15% dell'Accordo di Abuja.
Il virologo Oyewale Tomori ha esortato le nazioni africane a superare la mentalità di dipendenza. Ogangwu ha chiesto ai governi di impegnarsi ad acquistare almeno il 60 per cento dei volumi di approvvigionamento e di rimuovere le barriere commerciali. Codix sta inoltre aprendo uffici in nove paesi africani, un passo che potrebbe ridurre le carenze, abbassare i costi e rafforzare la preparazione regionale alle pandemie.
Parole difficili
- produzione — azione di creare beni o materiali industriali
- componente — parte o elemento che entra in un prodottocomponenti
- enzima — proteina che accelera reazioni chimiche biologicheenzimi
- certificazione — documento che conferma standard di qualitàcertificazione ISO
- trasferimento tecnologico — passaggio di conoscenze e tecniche tra organizzazioni
- carenza — mancanza o insufficienza di risorse necessariecarenze
- approvvigionamento — processo di acquisto e fornitura di beni
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali vantaggi concreti può portare la produzione locale di kit diagnostici per i sistemi sanitari africani?
- Quali misure, secondo il testo, dovrebbero prendere i governi per sostenere aziende come Codix?
- Quali problemi potrebbero rimanere finché alcuni componenti essenziali continuano a essere importati?
Articoli correlati
Nuovo metodo per migliorare le ecografie del seno
Ricercatori hanno sviluppato un nuovo metodo per elaborare i segnali ecografici che distingue meglio tra liquido e masse solide nel seno. Nei primi test i medici hanno identificato correttamente le masse molto più spesso rispetto alle ecografie convenzionali.
Lenacapavir: un iniettabile a lunga durata per prevenire l'HIV
Lenacapavir è un farmaco iniettabile per la PrEP che si somministra ogni sei mesi. Studi mostrano una forte riduzione delle infezioni; però prezzo, forniture e accesso determineranno l'impatto nei paesi a risorse limitate.