Ricercatori della Virginia Tech e dell'Università di Tours, in uno studio pubblicato sul Journal of Experimental Biology, mostrano che le zanzare Aedes aegypti possono modificare la loro risposta innata al DEET in base all'esperienza. Questa specie è vettore di dengue, Zika, febbre gialla e chikungunya, quindi il comportamento delle zanzare ha rilevanza sanitaria globale.
Nel laboratorio gli scienziati hanno applicato un condizionamento pavloviano: le zanzare sono state trattenute dietro una rete mentre un sacchetto di sangue caldo era posto fuori portata; dopo l'inizio dell'alimentazione è stato introdotto l'odore del DEET. Ripetendo la procedura quattro volte, più del 60% degli insetti ha provato a nutrirsi quando è stato presentato solo l'odore del repellente. In un secondo test le zanzare dovevano scegliere tra due mani umane, una non trattata e una ricoperta di DEET a concentrazioni normali: le zanzare non addestrate evitavano la mano con DEET, mentre quelle addestrate ne erano attratte. La stessa associazione si è formata anche usando zucchero come ricompensa invece del sangue.
Secondo gli autori, il risultato mette in discussione l'idea che i repellenti funzionino soltanto per la loro chimica: il cervello dell'insetto può riscrivere la risposta in base all'esperienza, un cambiamento che potrebbe influire sul modo in cui si applicano i repellenti. I ricercatori non suggeriscono di smettere di usare il DEET: lo considerano ancora tra i repellenti più efficaci e raccomandano di riapplicarlo regolarmente, ricordando che capi trattati possono diventare meno affidabili se la concentrazione sul tessuto diminuisce. Lo studio si integra con ricerche precedenti sul ruolo dell'olfatto, della visione e della memoria nei comportamenti delle zanzare.
Parole difficili
- condizionamento pavloviano — apprendimento associativo tra stimolo e ricompensa
- vettore — organismo che trasmette una malattia ad altri
- repellente — sostanza che tiene lontani gli insettirepellenti
- innato — presente fin dalla nascita, non appresoinnata
- concentrazione — quantità di una sostanza in un materialeconcentrazioni
- riapplicare — mettere di nuovo una sostanza su qualcosariapplicarlo
- attrarre — provocare interesse o il movimento versoattratte
- olfatto — senso che permette di sentire gli odori
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- In che modo l'apprendimento delle zanzare potrebbe influire sulla prevenzione delle malattie trasmesse?
- Quali cambiamenti pratici suggeriresti per l'uso quotidiano dei repellenti dopo aver letto questo studio?
- Che altri esperimenti proporresti per capire meglio il ruolo della memoria nelle zanzare?
Articoli correlati
Dose ridotta cura molti anziani con linfoma
Uno studio presentato all'ASH mostra che persone di 80 anni e oltre con un linfoma comune possono spesso guarire o vivere più a lungo con una dose ridotta di chemioterapia. I ricercatori hanno analizzato dati reali per quasi 1,400 pazienti.
Minerali critici: estrazione, acqua e comunità
Un rapporto delle Nazioni Unite avverte che la domanda globale di minerali per energie pulite e tecnologie digitali causa danni ambientali e carenze d'acqua nelle regioni più povere. Il rapporto chiede riforme e protezione dell'acqua.
Kanzi, il bonobo che gioca a fare finta
Ricercatori hanno mostrato che un bonobo può immaginare oggetti e partecipare a giochi di finzione. I risultati, pubblicati su Science, provengono da tre esperimenti controllati su un singolo bonobo e suggeriscono origini antiche di questa capacità.