Negli Stati Uniti la lettura per piacere è calata negli ultimi anni. Nel 2023 solo il 14% dei 13enni ha detto di leggere quasi ogni giorno, mentre nel 2012 la percentuale era più alta.
Anche tra gli adulti la lettura è diminuita: la National Endowment for the Arts ha trovato che nel 2022 il 48,5% degli adulti aveva letto almeno un libro per piacere, rispetto a circa il 53% nel 2017. Esperti collegano il calo ai social media, ai videogiochi e a tempi di lettura più brevi nelle scuole.
Per migliorare la situazione si suggerisce di dare scelta ai ragazzi, usare film o video per spiegare i testi, coinvolgere i genitori e visitare la biblioteca più spesso.
Parole difficili
- calare — diventare meno numeroso o ridursicalata
- percentuale — numero o parte su cento che mostra proporzione
- adulti — persone mature sopra l'età dei bambini
- collegare — mettere in relazione o attribuire una causacollegano
- videogioco — gioco elettronico giocato con computer o consolevideogiochi
- biblioteca — luogo dove si prendono in prestito libri
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Leggi per piacere? Quanto spesso leggi e perché?
- Pensi che i social media e i videogiochi riducano il tempo per leggere? Perché?
- Cosa potrebbe fare la tua scuola per aiutare i ragazzi a leggere di più?
Articoli correlati
I grandi modelli linguistici e il dibattito sull'intelligenza artificiale
Dall'arrivo di ChatGPT nel novembre 2022 il dibattito pubblico sull'intelligenza artificiale è cambiato. L'articolo spiega effetti, legami con le grandi aziende, problemi di linguaggio e il richiamo degli esperti a più sicurezza e diritti.
Ana María Cetto e la scienza aperta
Ana María Cetto, fisica messicana, è stata nominata presidente del Comitato Direttivo sulla Scienza Aperta dell'UNESCO. Promuove la scienza aperta per rendere più accessibili dati e risultati e per combattere la privatizzazione della conoscenza.
Giovani americani: molti continuano a usare tabacco e cannabis
Uno studio su giovani americani mostra che la maggioranza di chi consuma nicotina, tabacco o cannabis continua a farlo. La ricerca, guidata da Rebecca Evans-Polce, è finanziata dal National Cancer Institute e dai National Institutes of Health.