Bambini in Camerun imparano programmazione e roboticaCEFR A2
8 lug 2025
Adattato da Cynthia Ebot Takang, Global Voices • CC BY 3.0
Foto di Adeniji Abdullahi A, Unsplash
Durante le vacanze estive, da fine luglio a inizio settembre, molte famiglie in Camerun portano i figli ai corsi di programmazione, robotica e intelligenza artificiale. A Yaounde, dopo un boot camp di cinque settimane, un bambino di quattro anni è salito sul palco per mostrare un gioco interattivo che aiuta a scegliere pasti sani.
Al Kitadis Centre a Ngoa-Ekelle arrivano bambini dai quattro ai tredici anni. I gruppi fanno dimostrazioni pubbliche e gli organizzatori avviano poi club tecnologici nelle scuole dei partecipanti. In altri centri i bambini indossano camici, lavorano con robot e stampanti 3D e imparano a costruire progetti utili.
Parole difficili
- programmazione — scrivere istruzioni per far funzionare computer o applicazioni
- robotica — studio e costruzione di robot che fanno compiti
- intelligenza artificiale — tecnologie che fanno compiti usando dati e algoritmi
- interattivo — che permette scambio o risposta tra persona e computer
- dimostrazione — presentazione pubblica per mostrare un progettodimostrazioni
- stampante 3D — macchina che crea oggetti strato dopo stratostampanti 3D
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Ti piacerebbe partecipare a un corso di programmazione o robotica? Perché?
- Quale attività ti interessa di più: lavorare con robot o con stampanti 3D? Spiega brevemente.
- Cosa pensi che imparino i bambini quando indossano camici e lavorano in laboratorio?
Articoli correlati
Nepal: proteste studentesche, violenze e governo ad interim
All'inizio di settembre 2025 proteste guidate da studenti in Nepal sono diventate mortali dopo che la polizia ha sparato a Kathmandu. Il governo ha nominato Sushila Karki premier ad interim e ha promesso indagini ed elezioni.
Violenza digitale contro giornaliste e attiviste in Indonesia
Negli ultimi cinque anni la violenza digitale contro giornaliste e attiviste in Indonesia è aumentata. Le vittime subiscono doxing, foto manipolate, attacchi DDoS e molestie; le risposte istituzionali e delle piattaforme restano spesso insufficienti.