Leader e ricercatori africani chiedono un maggior controllo regionale sulla ricerca, lo sviluppo e l'innovazione in campo sanitario dopo un significativo calo degli aiuti esterni. L'assistenza ufficiale per lo sviluppo all'Africa è diminuita del 70 per cento dal 2021, mentre il continente sopporta un quarto del carico di malattie mondiale e contribuisce meno dell'1 per cento alla spesa sanitaria globale. Questo squilibrio è visto anche come un'opportunità per costruire sistemi sanitari sostenibili guidati a livello locale.
Rafforzare la RD&I sanitaria è considerato essenziale per la preparazione alle pandemie, per la copertura sanitaria universale e per garantire l'accesso a medicinali e vaccini di qualità, sicuri, efficaci e a prezzi accessibili. Ad agosto, durante la 75a sessione del Comitato regionale dell'OMS per l'Africa a Lusaka (Zambia), i delegati hanno chiesto di ridurre la dipendenza dai finanziamenti esterni e di collocare la salute come pilastro del commercio regionale e della crescita industriale.
L'Africa mostra esempi concreti di leadership scientifica: l'Institut Pasteur di Dakar sta ampliando la produzione e costruendo un complesso con capacità di 300 milioni di dosi all'anno; in Sudafrica Biovac e Afrigen promuovono innovazione vaccinale e trasferimento di tecnologia mRNA; il BioVax Institute in Kenya mette la RD&I al centro della crescita. Organismi di sorveglianza genomica come l'African Centre of Excellence for Genomics of Infectious Diseases in Nigeria, il National Institute for Communicable Diseases in Sudafrica e il National Institute of Biomedical Research nella Repubblica Democratica del Congo hanno permesso la rilevazione in tempo reale di nuove varianti virali.
Nonostante i progressi, persiste un deficit di fiducia verso i prodotti sviluppati localmente che può limitarne l'adozione e l'accesso ai mercati. Per questo i ricercatori propongono passi politici urgenti: finanziare l'African Vaccine Manufacturing Accelerator, accelerare l'operatività dell'African Medicines Agency e assicurare che l'African Continental Free Trade Area promuova politiche su proprietà intellettuale, commercio digitale e incentivi agli investimenti per aprire i mercati regionali.
Il pezzo è firmato da rappresentanti di African Voices of Science: Ntobeko Ntusi, Glaudina Loots, Johnpaul Omollo e Moussa Sarr. African Voices of Science è un'iniziativa guidata da Speak Up Africa, con sede in Senegal, e il testo è stato prodotto dalla redazione inglese di SciDev.Net per l'Africa subsahariana.
Parole difficili
- squilibrio — differenza ingiusta tra due situazioni
- sopportare — sostenere o avere un peso o oneresopporta
- copertura sanitaria universale — accesso ai servizi sanitari per tutta la popolazione
- sorveglianza — monitoraggio e controllo di malattie o virus
- proprietà intellettuale — diritti che proteggono invenzioni e idee
- finanziare — fornire fondi o soldi per un progetto
- dipendenza — stato di necessità verso risorse esterne
Suggerimento: passa il mouse o tocca le parole evidenziate nell’articolo per vedere definizioni rapide mentre leggi o ascolti.
Domande di discussione
- Quali vantaggi e quali rischi vedi nel promuovere la produzione vaccinale locale in Africa?
- In che modo le politiche sulla proprietà intellettuale possono influire sull'accesso ai medicinali nella regione?
- Quali misure concrete suggeriresti per aumentare la fiducia dei cittadini verso i prodotti sanitari sviluppati localmente?
Articoli correlati
Strumento riduce l'ostilità nel feed di X
Ricercatori hanno creato un'estensione che usa un grande modello linguistico per riordinare il feed di X, declassando contenuti antidemocratici. In test con volontari durante le elezioni del 2024, l'atteggiamento verso l'altro partito è migliorato.
Dire di essere autistico cambia i consigli dell'IA
Uno studio della Virginia Tech, presentato alla conferenza CHI, mostra che rivelare l'autismo modifica i suggerimenti dei grandi modelli linguistici, spesso seguendo stereotipi comuni. I ricercatori chiedono maggiore trasparenza nei sistemi IA.
La nave Nansen annulla il rilievo nello Sri Lanka
La nave da ricerca norvegese Dr. Fridtjof Nansen ha cancellato il rilievo previsto nel 2025 nelle acque dello Sri Lanka per ritardi nell'approvazione governativa. La FAO ha riassegnato la nave al Madagascar e gli scienziati avvertono conseguenze per la ricerca marina.